Aspromiele

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E' in uscita il numero 2 di L'Apis

(04 febbraio 2016)

copertina-lapisSta per arrivare il numero 2 febbraio di L'Apis. Ecco alcuni degli argomenti trattati. Si inizia con un approfondimento circa la pericolositá per la salute umana dei residui della fumagillina, un antibiotico che é usato in alcune parti del mondo contro il Nosema. Vengono presentati i risultati del lavoro svolto da Apilombardia, focalizzato sulla nutrizione proteica per stimolare la deposizione di uova e la ripresa primaverile. É la sicurezza dell'apicoltore ad essere in primo piano nell'articolo che illustra i dispositivi di protezione individuali necessari in apicoltura. Nel "Ritorno all'ABC" si parla delle diverse strategie che si possono adottare per permettere alle colonie di api di espandere la covata e nel contempo ricevere fogli cerei freschi. Lara e Giuseppe Morosin raccontano il loro viaggio apistico alla ricerca di una apicoltura il piú sostenibile possibile, a partire dall'alveare del Grappa. Febbraio - in concomitanza con le primissime fioriture, é il mese prediletto per l'acquisto di nuovi materiali e Antonio Carrelli ci suggerisce alcuni accorgimenti per evitare problemi durante la stagione produttiva. Api protagoniste anche sul grande e piccolo schermo, sulle pagine degli Ambasciatori dei Mieli. É la coevoluzione di varroa ed api in Nuova Zelanda l'argomento trattato nel visto per voi di questo mese, per cercare di fare tesoro dei dati raccolti dopo l'arrivo della varroa nell'isola australe. L'apicoltura come strumento per l'integrazione di ragazzi che abbandonano guerre e fame, come strumento per abbattere barriere, si potranno leggere le storie a lieto fine del progetto "Bee My Job".
A corredo del numero non possono mancare le classiche rubriche, la posta dei lettori e le notizie in breve.... vai al sito per sfogliare l'anteprima.
 

A breve un museo di apicoltura in provincia di Alessandria

(19 gennaio 2016)

s f bisio04pGiacomo Bisio, scomparso a giugno 2014 è stato una figura di rilievo dell'apicoltura alessandrina, rappresentante di quella generazione di "maestri" che seppero trasformare e razionalizzare un' attività rurale e marginale in pratica produttiva, ponendo le basi di una diversa competenza e capacità; figura che deve essere onorata e ricordata da quanti oggi si avventurano nell'allevamento apistico.
A Novi Ligure (AL), sua città, verrà realizzato presso l'ex opificio "Maglietto" (leggi) un museo che ospiterà l'ingente quantità di materiale e attrezzature apistiche raccolta e collezionata negli anni da Giacomo e che la famiglia Bisio ha voluto donare al comune di Novi per renderla fruibile a tutti al fine di diffondere la cultura apistica.
 

Corsi di aggiornamento 2016

(15 gennaio 2016)

Aspromiele e la Cooperativa Piemonte Miele organizzano, con il contributo del Reg. Ce 1234/07, quattro corsi di aggiornamento con questi argomenti e calendario:
- Giovedì 18 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 – "Produzione di pappa reale e allevamento regine"
- Giovedì 18 febbraio dalle ore 14:00 alle ore 18:00 – "La sicurezza sul lavoro nell'azienda apistica e il Documento di Valutazione dei Rischi"
- Venerdì 19 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 – "Aethina tumida e Vespa velutina"  "La selezione per il carattere Vsh può diventare realtà?"
- Venerdì 19 febbraio dalle ore 14:00 alle ore 18:00 – "Tecnica apistica: gestione stretta del nido e nutrizione primaverile. Possibili problematiche residuali"
Si tratta di corsi di aggiornamento rivolti ad aziende già in possesso di adeguate conoscenze di base.
 
I corsi si terranno presso la Cooperativa Piemonte Miele - Via Latirolo, 3 (Cussanio) - 12045 FOSSANO (CN). Per tutti i corsi è obbligatoria la prenotazione che può essere effettuata telefonicamente ai numeri 0171-693689 (Aspromiele) 0172-691204 (coop. Piemonte Miele) oppure via mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   indicando, oltre ai propri dati anagrafici e di residenza (Nome - Cognome - Indirizzo - Cap - Città – Provincia - Cell.) anche a quale/i corso/i si intende partecipare.
 

Api e regolamenti comunali

(30 dicembre 2015)

apiari-denunciaNon sono pochi gli apicoltori che in questi ultimi anni ci hanno segnalato difficoltà o, addirittura, l'impossibilità di collocare gli apiari in alcuni comuni del territorio regionale, a causa specifiche norme contenute nei regolamenti di Polizia Rurale. La Regione Piemonte, soggetto formalmente competente in la materia, con la legge regionale 20/98 ha definito all'art. 11 le "Norme di sicurezza" che definiscono, senza alcun possibile dubbio, le distanze cui devono essere collocati gli apiari da strade di pubblico transito e dai confini di proprietà. Risultano pertanto illegittime sia nella forma (non è materia di competenza delle amministrazioni comunali), sia nel merito (le distanze di sicurezza sono già definite da una legge regionale) tutte le eventuali norme contenute nei regolamenti di polizia rurale in contrasto con le normative nazionale e regionali.
La Regione Piemonte, sulla base di quanto emerso in occasione della riunione della Commissione Apistica Regionale dello scorso 4 dicembre, con uno specifico comunicato (http://www.regione.piemonte.it/agri/dwd/comunicato_apiari.pdf) invita tutte le amministrazioni comunali dell'intero territorio piemontese a adeguare i propri regolamenti di polizia Rurale a quanto già indicato dalla legge regionale 20/98 sull'apicoltura.

 

E' in uscita il numero 1 di L'Apis

(29 dicembre 2015)

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E’ in arrivo il numero 1 gennaio 2016 di L'Apis. Ecco alcuni degli argomenti trattati. Si parte con i risultati delle azioni di monitoraggio di Vespa velutina condotte nel 2015. L’articolo successivo affronta il tema della selezione dell’ape ligustica italiana che dovrebbe andare oltre allo stereotipo di ligistica oggi comunemente accettato. Il reportage sulla 44 edizione di Apimondia, tenutasi a settembre 2015 a Seul, offre l’opportunità di vedere un po’ più da vicino alcuni aspetti della cultura orientale. Lo spostamento degli alveari su piccole distanze è il tema dell’ABC. I mieli e l’apicoltura ligure, stretta tra mare e monti, sono gli argomenti affrontati da Ami. Ritorna la rubrica “dai nostri lettori” con un articolo, soprattutto fotografico, sull’opercolo.  Oltre a tutto questo le consuete rubriche: i lavori del mese, il visto per poi, la posta dei lettori e le notizie in breve.... vai al sito per sfogliare l'anteprima.

 

Mappa dei furti 2015

(23 dicembre 2015)

mappa-furti-piemonte-2015Pubblichiamo le segnalazioni pervenute dagli apicoltori nel 2015. Come si può notare i problemi maggiori si sono avuti nel tortonese e nel casalese. Nel tortonese un ladro è appena stato individuato (leggi notizia) mentre nel casalese permane una criticità. Dalla comparazione con le mappe degli anni scorsi emerge che nel cuneese (dopo un anno di assenza di segnalazioni succeduta all’individuazione di un altro ladro) ricominciano gli episodi, che si registrano alcuni casi nel verbano, nel novarese diminuiscono e scompaiono nel torinese.  

Vedi mappa 2015
Vedi comparazione 2013-2014-2015 

 

Corsi di apicoltura di primo livello

(21 dicembre 2015)

corso_in_apiarioAspromiele, visto il successo e la folta partecipazione negli anni precedenti ai corsi di apicoltura di primo livello, anche nell'inverno 2015/2016 attiverà lezioni di avviamento all'apicoltura in ogni provincia della Regione Piemonte. I corsi si articoleranno in 7 incontri di natura teorica, nelle sedi e con i calendari a breve pubblicati (in alcune province sarà possibile valutare durante il corso la possibilità di effettuare anche lezioni pratiche da aggiungere al modulo base. Gli argomenti proposti consentiranno ai partecipanti di acquisire la terminologia tecnica, nonché le nozioni fondamentali per una gestione apistica ai passi con le nuove problematiche e sfide che il settore si trova oggi ad affrontare: scelta dei materiali e delle attrezzature, tecnica apistica nel corso delle 4 stagioni, riconoscimento delle patologie e loro contrasto, i prodotti dell'alveare sono solo alcuni degli argomenti trattati. I docenti saranno gli stessi tecnici apistici di Aspromiele, in grado di assicurare continuità di assistenza anche al termine e al di fuori del corso, affiancati talvolta da apicoltori di comprovata esperienza, capaci di trasferire ai neofiti la passione e il sapere maturato in campo nel tempo.

 

E' in uscita il numero 9 di L'Apis

(25 novembre 2015)

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Sta per arrivare il numero 9 dicembre di L'Apis. Ecco alcuni degli argomenti trattati. Si inizia parlando di sanitá apistica, questa volta al centro dell'attenzione é il nosema: è lui il responsabile o altri fattori concorrono? Suggerimenti su come limitare i danni. La coesistenza tra agricoltura ed apicoltura é il tema centrale del seminario organizzato dall'Osservatorio Nazionale del Miele che ha esaminato l'uso attuale dei pesticidi sulle varie colture e le prospettive future per minimizzare l'impatto sull'ambiente. Si parla di vernici adatte agli alveari nella rubrica di Tecnica Apistica, con un articolo a firma di Antonio Carrelli. Due gli articoli a firma di Paolo Faccioli, il primo conclude la sua riflessione per invitare ad una apicoltura piú rispettosa nei confronti delle api stesse, mentre il suo secondo ci porta alla scoperta del miele prodotto da Apis dorsata e che viene raccolto nel sud est asiatico da apicoltori decisamente non spaventati dalle altezze!

 

Questionario CREA-API su problematiche di impollinazione

(26 novembre 2015)

apefiorecnIl CREA-API, in collaborazione con diverse istituzioni di ricerca europee, ha predisposto un questionario da distribuire agli apicoltori, per acquisire informazioni sulle problematiche legate al servizio di impollinazione con le api. In particolare viene chiesto loro quali siano le colture e/o le piante spontanee vicino a cui preferiscono posizionare i loro alveari, perché e quali sono gli ostacoli al servizio di impollinazione. Il sondaggio è promosso nell'ambito del progetto europeo Super-B (per maggiori informazioni http://www.superb-project.eu) e il suo scopo è di indirizzare le future politiche europee verso una gestione del territorio rispettosa della vita delle api. A tal fine, un questionario analogo verrà inviato anche agli agricoltori che usufruiscono (o vorrebbero usufruire) del servizio di impollinazione.
I risultati del questionario saranno pubblicati su una rivista aperta (open-access) e saranno diffusi a scienziati, agricoltori, apicoltori, industrie, responsabili politici, organizzazioni non governative. E' possibile partecipare in due modi:
1) compilazione del questionario on-line, al seguente link:  https://readingagriculture.eu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_9nT5u6hElMpht6R
2) compilazione del questionario cartaceo (leggi) da restituire direttamente a Aspromiele anche per fax o via mail
 

Beccato!

(19 novembre 2015)
Furto 11 2015 05Potrebbe essere lui il ladro che in questi mesi ha rubato alveari e materiale apistico nel tortonese. Le diverse segnalazioni pervenute all’indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , appositamente attivato, hanno permesso ad Aspromiele di avvertire gli apicoltori tortonesi del crescente numero di furti nella loro zona. Alcuni di loro ci hanno contattato per avere informazioni sui sistemi antifurto, testati da Aspromiele negli scorsi anni, e sulle normative in materia. Le fotografie allegate, che ritraggono un uomo, di notte, munito di torcia elettrica intento a trafugare favi, sono state consegnate ai Carabinieri ai quali è stata presentata regolare denuncia. Si tratta di immagini molto nitide (per motivi legali abbiamo coperto il viso) che ci consentono di confidare in una sua rapida ufficiale individuazione.
 

Sole, nosema e varroa al nostro Convegno annuale

(12 novembre 2015)

Oleggio2015hpIn una bella giornata di sole ci siamo trovati in trecento al teatro di Oleggio per ascoltare il professor Higes Mariano, direttore del centro studi di patologia apistica della Castiglia-La Mancia, che ha chiarito alcuni aspetti del Nosema ceranae, patologia spesso accusata di morie e spopolamenti come quello avvenuto questa estate in alcune zone della nostra regione. Ora conosciamo meglio cosa lo differenzia dal Nosema apis, come si propaga e i metodi per fronteggiarlo. Durante il convegno sono stati premiati i migliori mieli piemontesi. La giuria, composta da assaggiatori iscritti all’albo, ha decretato tra i 175 mieli partecipanti vincitore il tiglio prodotto da Davide Boniforti. Nel pomeriggio, dopo un pranzo con i piatti della tradizione piemontese rivisitati con miele, sono state presentate le prove di campo nella lotta alla varroa, che i tecnici Aspromiele hanno realizzato nell’estate 2015, con una attenzione particolare per i prodotti a base di acido formico.
Soddisfatti della buona riuscita di questa edizione, vi aspettiamo il prossimo anno!

 

Dopo un anno di assenza in Piemonte, ricompare...

(09 novembre 2015)

vespa velutina1Stiamo parlando di Vespa velutina, il famigerato calabrone asiatico. Siamo a San Michele di Mondovì (CN), nel monregalese, patria del ritrovamento, due anni fa, dei primi individui e del primo nido. Da allora più nessuna traccia, fino a qualche settimana fa. Lo scorso 24 ottobre è statoavvistato un individuo adulto. L'apicoltore è riuscito a catturarlo mentre bottinava, insieme ad altri individui di Vespa crabro (il nostro calabrone) su un cumulo di frutta in decomposizione nei pressi dell'apiario.
Dopo un prolungato periodo di assenza (gli ultimi individui catturati risalgono a inizio novembre 2014 nella Valle Stura di Demonte), V. velutina ricompare in Piemonte nelle stesse zone dei primi ritrovamenti. La fitta rete di monitoraggio e trappolaggio, organizzata da Aspromiele con l'indispensabile collaborazione degli apicoltori associati, ha consentito il controllo capillare del territorio e l'immediata individuazione e segnalazione del calabrone asiatico. Rinnoviamo l'invito a tutti gli apicoltori di mantenere alta l'attenzione anche in questo fase avanzata della stagione, dando immediata segnalazione ai tecnici Aspromiele di ogni possibile avvistamento/cattura.

 

E' in uscita il numero 8 di L'Apis

(02 novembre 2015)

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Sta per arrivare il numero 8 novembre di L'Apis. Ecco alcuni degli argomenti trattati. Il nuovo ritrovamento di esemplari di A. tumida in Calabria é l'oggetto del documento a firma di Unaapi e Conapi. Continuano gli articoli a firma di Janine Kievits; nella seconda puntata si esamina l'organizzazione e i ruoli svolti dalle api operaie. Contestualmente alla fine dell'intensa stagione di campo, si potranno leggere ben tre articoli su argomenti tipicamente invernali: per la sanitá apistica si esamineranno i diversi fattori che caratterizzano l'invernamento delle nostre colonie, nell'ABC vengono illustrate le strategie per disinfettare i materiali apistici prima dello stoccaggio invernale e i lavori del mese suggeriscono varie tecniche per assicurarci che le nostre colonie ricevano la giusta alimentazione in previsione deglla stagione fredda. La rubrica "Visto per voi" ci porta in Cina, dove gli aiuti alle api raggiungono letteralmente vette insperate. Lo spazio dedicato agli ambasciatori dei mieli celebra le virtú della propoli. A corredo non possono mancare le classiche rubriche, la posta dei lettori e le notizie in breve.... vai al sito per sfogliare l'anteprima.

 

Nosema ceranae, causa o conseguenza degli spopolamenti? Chiediamolo al massimo esperto mondiale che interverrà al nostro Convegno

(02 novembre 2015)

saloleggio2014Gli spopolamenti, che in particolare hanno colpito gli apiari dell’astigiano, sono stati accompagnati dall’idea che il responsabile fosse Nosema ceranae. Per questa ragione Aspromiele si è attivata prelevando campioni di api colpite al fine di quantificarne la presenza delle spore. Considerata l’improvvisa indisponibilità a partecipare ai lavori da parte della dott.ssa Bettina Ziegelmann (che sarà presente in una delle prossime edizioni del nostro Convegno) abbiamo deciso di rivedere il programma invitando il dott. Higes Mariano (direttore del centro studi di patologia apistica della Castiglia-La Mancia, Spagna), uno dei massimi esperti mondiali sulla nosemiasi.
Appuntamento a Oleggio (NO) domenica 8 novembre (leggi il programma).
 

Se i concorrenti sono molti vincere è più difficile

(12 ottobre 2015)

foto-notizia-marletto-2015Quest’anno sarà ancora più arduo scegliere il vincitore del Concorso Franco Marletto “Mieli tipici piemontesi”, sono infatti 173 i campioni proposti dagli apicoltori, un numero notevole che rende la competizione davvero stimolante.
La giuria, composta da iscitti all’Albo nazionale degli assaggiatori, si riunirà il 26 ottobre dopo che il laboratorio di analisi avrà consegnato i responsi relativi alla percentuale di umidità e al valore di Hmf dei mieli partecipanti. Quelli che avranno soddisfatto i parametri del concorso (umidità inferiore al 18% e Hmf inferiore a 10 mg/kg) accederanno alle fasi successive che prevedono la valutazione visiva, olfattiva, gustativa e tattile. A ogni campione verrà dato un punteggio che permetterà di stilare una classifica per ogni categoria di miele e stabilire quello che fra tutti i primi è il migliore.
Quindi, dal 26 ottobre tutti i partecipanti tengano accesi i telefoni che potrebbe arrivare la notizia attesa!

 

Le api all'EXPO

(05 ottobre 2015)

ApisLand9Ottobre2015-page-001"Bee and Honey day" questo il titolo della giornata dedica all'apicoltura italiana che si terrà il prossimo 9 ottobre ad EXPO Milano, organizzata dall'Osservatorio Nazionale Miele, con il supporto del Ministero delle Politiche Agricole. I Grandi Mieli d'Italia in una piramide di 1000 vasetti, le api, la cucina dei gran gourmet, il fascino dell'apicoltore e il gusto della biodiversità, saranno presentati con un approccio assolutamente innovativo. Insieme al conduttore PATRIZIO ROVERSI di Linea Verde, interverranno il Viceministro dell'Agricoltura ANDREA OLIVERO, la chef ambassador CRISTINA BOWERMAN e il Presidente della Fondazione Slow Food PIERO SARDO. Due scolaresche di Castel San Pietro Terme si sfideranno ad APISLAND, un gioco di ruolo di simulazione per computer, smartphone e tablet in cui i giocatori non devono semplicemente "improvvisarsi" apicoltori ma, attraverso prove di conoscenza, rompicapi, missioni e superamenti di livelli, imparano a conoscere il patrimonio dei mieli italiani ricevendo nozioni e conoscenza delle caratteristiche di identità, qualità e naturalità dei mieli made in Italy. La scolaresca vincitrice porterà con sè il premio "tanto miele quanto pesi". Inoltre sarà possibile vedere dal vivo la dimostrazione di smielatura "Dal favo al vaso", degustare i Grandi Mieli d'Italia con M(I)ELOMANGIO, assaggiare le ricette di Cristina e assistere al flashmob di Apicoltori "Balla con l'ape".

Scarica il depliant dell'evento 

 

E' in uscita il numero 7 di L'Apis

(30 settembre 2015)

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E' in arrivo il numero 7 ottobre di L'Apis. Ecco alcuni degli argomenti trattati. Ancora la varroa protagonista, con due articoli che descrivono l'efficacia di trattamenti a base di ossalico, sia l'impatto di episodi di reinfestazione successivi ai trattamenti invernali. Da questo numero inizia una serie di articoli, scritti da Janine Kievits che approfondiscono la biologia delle api. Si inizia parlando dell'importante ruolo dei favi all'interno del nido. Siamo alla terza puntata degli articoli che raccontano le scelte pratiche fatte da un'azienda che produce e seleziona api regine. Argomenti pratici oggetto anche delle rubriche dell'ABC e dei lavori del mese, rispettivamente con un'analisi delle diverse scelte di invernamento delle colonie, e delle opzioni per il mezzo di trasporto da adottare in azienda. Il visto per voi di questo mese ci presenta esempi di come le api siano maestre ad adattarsi alle diverse condizioni ambientali, spesso con conseguenze imprevedibili. Lo spazio dedicato agli ambasciatori dei mieli racconta un evento che mescola apicoltura e arte contemporanea, inserito nel contesto dell'area urbana del comune di Milano. A corredo ci sono poi le rubriche della posta dei lettori e le notizie in breve. Vai al sito per sfogliare l'anteprima. vai al sito per sfogliare l'anteprima.

 

Che succede alle api nell'astigiano

(25 settembre 2015)

Preoccupanti spopolamenti degli alveari, particolarmente evidenti a partire dalle ultime settimane di agosto, sono stati registrati soprattutto in vaste aree dell’Astigiano, ove la stagione 2015, nonostante una partenza primaverile incoraggiante, è stata in seguito un susseguirsi di criticità: scarso o scarsissimo raccolto su acacia, estate caratterizzata da siccità e caldo africano prolungati, drammatica assenza di polline nei mesi di luglio e agosto (ben testimoniata dalle “invasioni di api” nelle stalle alla ricerca di sfarinati) e conseguente contrazione della covata. In questo difficile quadro Nosema ceranae ha potuto trovare via di accesso.
Per comprendere cosa sta realmente accadendo Aspromiele ha attivato una azione di monitoraggio degli alveari finalizzata alla verifica della presenza/quantificazione delle spore di nosema, proponendo anche agli apicoltori un questionario, utile ai fini dell’indagine conoscitiva del problema. Solo la conoscenza approfondita del problema può contribuire a mettere a punto possibili strategie di lotta che verranno testate in successive prove autunnali e primaverili, i cui risultati verranno tempestivamente portati a conoscenza degli apicoltori associati. Le prime analisi evidenziano come non sempre gli spopolamenti siano accompagnati da presenza di spore di nosema.
Il questionario dovrà essere restituito in formato cartaceo o via mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) entro mercoledì 30 settembre.
 

Marentino, 20° edizione della Fiera del Miele

(23 settembre 2015)

MarentinoMarentino, paese in provincia di Torino, ospita il 26 e il 27 settembre la 20° edizione della fiera mostra mercato dei prodotti agroalimentari e artigianali locali (http://www.comune.marentino.to.it/notizia/184/). L'apicoltura ed i mieli di qualità piemontesi saranno il fiore all’occhiello dell’evento. La smielatura in piazza e le visite guidate in apiario avvicineranno il pubblico all’affascinante mondo dell’ape e dei mieli.

 

Al via il concorso regionale “Mieli Tipici Piemontesi Franco Marletto” a Oleggio

(01 settembre 2015)

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Aspromiele e l'Associazione Apicoltori della provincia di Novara organizzano il concorso “Mieli Tipici Piemontesi Franco Marletto”, giunto alla 17° edizione. Gli apicoltori interessati dovranno consegnare presso le sedi Aspromiele, entro il 30 settembre, 2 vasetti da 500 g in confezioni anonime per ogni tipo di miele presentato al concorso con la scheda di partecipazione compilata.
Come di consueto, la premiazione verrà effettuata a Oleggio in occasione del 6° Convegno dell'Apicoltura Produttiva Piemontese (data e programma, in corso di definizione).
 

Tecnico apistico, in Piemonte qualcosa si muove

(28 agosto 2015)

corso-in-apiarioLa Determina Dirigenziale n. 514 del 18 agosto 2015 con cui la Regione Piemonte dà attuazione al programma regionale 2015-2016, relativo al Regolamento Comunitario 1234/07 sull'apicoltura, contiene una importante novità. Il Piemonte, prima Regione in Italia, ha ritenuto necessario definire alcuni requisiti minimi che devono possedere i tecnici apistici impiegati dalle associazioni operanti nell'attività di assistenza tecnica prevista sia dal citato regolamento comunitario che della legge regionale 20/98 sull'apicoltura. Un piccolo passo, ma è il primo e nella giusta direzione. Di seguito quanto previsto dal bando: