Aspromiele

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Servizio di valutazione del comportamento igienico e VSH

(22 maggio 2017)

vsh-igiene-sitoAspromiele aumenta e diversifica la sua offerta di servizi, proponendo agli apicoltori che producono api regine la valutazione del comportamento igienico, misurato utilizzando l’azoto liquido (test FKB) e la valutazione del comportamento VSH.
Entrambe queste tecniche, affiancate a generazioni di produzione selettiva di api regine, permetteranno di ottenere api con alti livelli di espressione di ciascun caratteri e quindi meno suscettibili a problematiche come covata calcificata, peste americana e contribuiscono a limitare l’aumento dell’infestazione da varroa e le virosi ad essa associate.
Dati presenti in letteratura indicano come i risultati come misurati dalle valutazioni possono essere aumentati nelle generazioni successive tramite ripetuti cicli di produzione di regine figlie (ed eventualmente accoppiamenti controllati) partendo dal materiale più promettente, in quanto entrambi i caratteri sono ereditabili.
Inoltre con una valutazione precisa e quantitativa sarà possibile approfondire la conoscenza del materiale genetico utilizzato nel proprio apiario o messo sul mercato.
I risultati ottenuti saranno comunicati in forma dettagliata solo al singolo apicoltore, e potranno essere usati a fini statistici in modo assolutamente anonimo, per garantire il rispetto della privacy.

 

Richiesta calamità per gelata 2017

(19 maggio 2017)

acacia-cuneeseAspromiele, grazie alla sua qualificata rete di assistenza tecnica, ha quantificato il danno relativo alla gelata del mese di aprile per il settore apistico in oltre 3,5 milioni di euro e presenta alla Regione Piemonte la richiesta per l’attivazione degli interventi compensativi previsti dall’art. 5 del D.lgs 102/2004 e s.m.i.
La Regione Piemonte ha preso atto dell’entità del danno e ha inoltre attivato i Comuni interessati dalla gelata per la raccolta dei danni subiti dalle aziende agricole (anche apistiche).
Chi avesse subito dei danni e vuole fare richiesta di risarcimento deve entro fine maggio rivolgersi al Comune sul quale insiste l’apiario dove si è verificata la gelata.

Di seguito la Richiesta inviata da Aspromiele alla Regione, la Comunicazione dell'Assessorato, l'Elenco dei Comuni colpiti, la Stima dei danni, il Modello da presentre al Comune, l'interessante Report della bilancia di una postazione astigiana durante il periodo in cui si sarebbe dovuto verificare il raccolto di acacia. 

 

Anche la fiera agricola, come l’agricoltura (e l’apicoltura), subisce le pazzie del clima

(09 maggio 2017)

foto-gabbia-volo-2017-2La diciannovesima edizione della fiera agricola di Oleggio, che si è svolta come di consueto il primo maggio, è stata funestata dalla pioggia e dal freddo. L’agricoltura piemontese è passata da un’emergenza siccità a un’emergenza gelate. Stesso ribaltamento per l’apicoltura, passata dalle ottime prospettive di raccolto dovute a un anomalo caldo d’aprile al disastro di fine mese dovuto all'anomalo crollo delle temperature.
Nel centro di Oleggio, qualche giorno prima della fiera, era stata montata la gabbia di volo di Aspromiele che avrebbe dovuto permettere ai visitatori di conoscere da vicino e in totale sicurezza le api. Le socie Roberta e Giovanna Cesareo avevano intenzione di aprire l’alveare per soddisfare la curiosità dei visitatori ma questo non è stato purtroppo possibile.
Ci rifaremo l’anno prossimo, in occasione della ventesima edizione!

Di seguito le foto

 

Anna Maria Zanetti ci ha lasciati

(06 maggio 2017)

Ieri, Anna Maria Zanetti, ci ha lasciati. Storica socia di Aspromiele ha sempre contribuito in modo attivo alla vita associativa, con entusiasmo e costanza ha speso parte del suo tempo per aiutare e sostenere la vita e il ruolo associativi. Sono molti gli apicoltori, più o meno giovani, che devono ad Anna Maria l'incontro con il mondo delle api.

 

 

 

Glifosato: possiamo vincere!

(05 maggio 2017)

mela glifosatoEra un obiettivo che sembrava irraggiungibile, invece manca poco a sconfiggere il Glifosato. Per vincere servono 100.000 firme, in Europa abbiamo superato le 700.000 e raggiunto il quorum in 6 paesi (Austria, Belgio, Germania, Danimarca, Francia e Lussemburgo). Molto vicini al raggiungimento del quorum la Spagna, l'Inghilterra e l'Irlanda.
In Italia abbiamo raggiunto le 37.000 firme e ne mancano almeno 25.000, da raccogliere nel prossimo mese e mezzo!
Il 13 maggio ci sarà una giornata europea contro il Glifosato, nella quale si chiede a tutti di fare raccolte firme diffuse e di promozionare la campagna anche online.

Si può firmare collegandosi all’apposita piattaforma (in italiano) online: www.stopglyphosate.org/it/
Si può anche scaricare il materiale cartaceo e firmare e far firmare a mano: https://drive.google.com/open?id=0ByC7vf_-DzNSNjFYNjloU0FLcTA
Si può anche scaricare il materiale (logo, banner, foto, etc..) per promuovere l’iniziativa presso i propri contatti.

 

 

 

Furto di alveari a Predosa (AL)

(24 aprile 2017)

furto-alveariA Predosa, nell'alessandrino, sono stati rubati 22 alveari. Di seguito le immagini delle arnie e quelle dei marchi apportati sui favi. Chiunque dovesse vedere questo materiale è pregato di contattare Aspromiele. 

 

Progetto di biomonitoraggio ambientale con le api

(12 aprile 2017)

foto-monitoraggio2017Aspromiele ha avviato una proposta di progettualità a scala regionale. È Infatti noto che da tempo sussistono alcune problematiche relative ad avvelenamenti più o meno gravi in ambiente agricolo; ultimamente le zone più sensibili sono quelle coltivate a nocciolo e a vite. Alla luce di ciò, e con alle spalle l’esperienza di biomonitoraggio nazionale di BeeNet, si è deciso di costruire una progettualità condivisa con altri enti piemontesi che si interfacciano quotidianamente con la realtà agricola produttiva e professionale del territorio: Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, la fondazione Agrion e Il consorzio di Tutela del Gavi.
Tale progettualità ha visto la favorevole accoglienza da parte degli enti preposti nonché dei vertici istituzionali dell’assessorato all’agricoltura della Regione Piemonte.
La scorsa settimana ha avuto inizio la prima fase sperimentale ed embrionale del progetto con il posizionamento di 2 postazioni di monitoraggio in due areali dell’astigiano ritenuti particolarmente sensibili e critiche da parte degli apicoltori. Le postazioni sono dotate di una nuova tecnologia applicata agli alveari che permette il controllo a distanza di più parametri: peso, flusso di volo (ingressi/uscite), sensore di umidità e t°. L’avvallo delle istituzioni e dei centri di ricerca suddetti da assolutamente un valore aggiunto e di sostanza al progetto che si pone tra gli obiettivi anche quello di rilevare col monitoraggio ambientale il dato apistico (sviluppo famiglie) e analitico (multiresiduale polline e miele) che dia la possibilità di verificare oggettivamente la ricaduta ambientale e sanitaria effettiva dei trattamenti fitosanitari sulle colture agrarie. Si è realmente avuto modo di riscontrare nel passato che negli areali dove le indicazioni dei bollettini ufficiali venivano rispettate, gli avvelenamenti erano nulli o fortemente limitati. Insieme a questa consapevolezza vi è certamente la volontà di ricostruire un buon rapporto e tra apicoltori e agricoltori, ricalcando il connubio simbiotico tra i due settori proprio come avviene in natura attraverso l’impollinazione.

 

Avvelenamento in Val Cerrina

(07 aprile 2017)

avvelenamentiApi morte, api agonizzanti, api sparite. Un intero apiario in ginocchio.
Non ci sono ancora certezze sul colpevole però il sospettato è un trattamento sui noccioli.
L'apiario colpito è dell'apicoltore Nino Scacchi.
Quando ci si è accorti dell’avvelenamento è stato subito avvertito il servizio veterinario di Alessandria che prontamente ha effettuato il campionamento delle api per le analisi.
Oltre all’Asl di Alessandria è stata fatta la segnalazione on-line al servizio Spia (Squadra di pronto intervento apistico).
Ricordiamo a tutti gli apicoltori che denunciare all'Asl e al servizio Spia gli eventuali avvelenamenti subiti è fondamentale. Le Istituzioni preposte a legiferare sull’uso corretto degli agrofarmaci e sulla tutela delle api non prendono le decisioni in base alle lamentele verbali ma in base al numero di denunce formalizzate presso le Asl e il servizio Spia.

 

Ladri di alveari in azione in tutto il Piemonte

(03 aprile 2017)

furto-alveariUna decina gli episodi che nei primi tre mesi dell'anno sono stati segnalati ai tecnici di Aspromiele e alla mail dedicata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Segnalare i furti ad Aspromiele è importante perchè una volta raccolte le segnalazioni queste vengono inoltrate alle forze dell'ordine (vedi mappa furti 2016).
Ricordiamo che esistono validi sistemi antifurto (ad esempio fototrappole e Gps) che hanno già permesso l'individuazione e la denuncia di alcuni ladri di alveari.
Per maggiori informazioni contattatate i tecnici di Aspromiele.

Di seguito l'elenco delle segnalazioni.

 

Vespa velutina segnalata a Trisobbio (AL)

(30 marzo 2017)

vespa velutinaSono trascorsi pochi giorni dall’inizio della primavera ed ecco giungere la prima segnalazione dell’anno della Vespa velutina in Piemonte, nel territorio di Trisobbio, in provincia di Alessandria.
La segnalazione è giunta da un apicoltore che ha ritrovato un individuo di V. velutina morta sopra il coprifavo di un alveare orfano. Aspromiele ha verificato e confermato la segnalazione. Gli apicoltori presenti in zona, avendo collocato le trappole nel mese di marzo per la cattura di eventuali regine di calabrone, stanno già partecipando attivamente alla rete di monitoraggio.
Rispetto alle altre aree interessate dal fenomeno, la segnalazione si colloca a circa un centinaio di km dall’Imperiese e a circa 70 km dall’area del Cuneese, confermando quindi ulteriormente la possibilità di spostamento della vespa mediante il trasporto dell’uomo. Invitiamo gli apicoltori a prestare attenzione verificando l’assenza della vespa sotto i tettucci e nei cassettini di fondo degli alveari e nelle arnie vuote o spopolate.
Per segnalare l’eventuale presenza della vespa o individui sospetti ricordiamo il numero 346 6027829.

 

 

 

Unaapi, nuovo presidente e vicepresidente

(14 marzo 2017)

logo-unaapi-okDurante l'ultima assemblea ordinaria svolta a Piacenza il 5 marzo 2017 dell'Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (Unaapi), di cui Aspromiele fa parte, sono stati eletti il nuovo presidente e il nuovo vicepresidente.
Francesco Panella, dopo aver guidato Unaapi negli ultimi 20 anni, tra sfide e battaglie portate avanti con l'obiettivo di tutelare e far crescere gli apicoltori, le aziende e il settore tutto, passa la carica a Giuseppe Cefalo, già vicepresidente di Unaapi e presidente di Apas Campania. La vicepresidenza viene assunta da Davide Bosio, uno dei vicepresidenti di Aspromiele.
Francesco Panella rimane nel direttivo per accompagnare la fase del passaggio di consegne e mantiene alcune deleghe sui temi di cui si è più occupato in questi anni, come il contrasto ai pesticidi per la difesa delle api e della biodiversità.
 
 

 

 

Raccolta di firme contro il Glifosato

(07 marzo 2017)

mela glifosatoL'Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (Unaapi), di cui Aspromiele fa parte, aderisce alla raccolta di firme per vietare l'utilizzo del Glifosato.
Il Glifosato è l'erbicida più usato al mondo nonostante sia stato classificato come probabile cancerogeno dall'OMS e danneggi pesantemente gli ecosistemi.
I suoi residui permangono nel suolo e nelle falde acquifere. Li ritroviamo nel nostro cibo, nell'acqua che beviamo e nel nostro corpo.
La raccolta di firme ha anche lo scopo di riformare le procedure di approvazione dei pesticidi in Unione Europea, affinché si basino unicamente su studi pubblicati e commissionati da autorità pubbliche e non dalle stesse aziende produttrici di pesticidi.

E’ possibile firmare online qui: www.stopglyphosate.org

 

PSR e Apicoltura

(18 febbraio 2017)

psr-piemonteNel corso della riunione plenaria del 28 ottobre 2016 del Comitato di Sorveglianza Regionale del PSR 2014-2020, è stata concordata tra i partecipanti una modifica che introduce la riduzione di punteggio relativo al soddisfacimento dei bisogni dei sottosettori prioritari portandolo da 7-6-5-4 punti a 4-3-2-1. Ciò allo scopo di favorire l’accesso ai finanziamenti anche dei sottosettori non considerati prioritari tra cui l’apicoltura. Una piccola modifica che agevola l’accesso ma non risolve le criticità già segnalate da Aspromiele all’Assessorato Regionale a marzo 2016 e che continuano a penalizzare le aziende apistiche. Pur essendo riconoscenti per il passo compiuto, Aspromiele, in vista della pubblicazione dei nuovi bandi, continua a chiedere all’Assessorato Regionale:

la sostituzione dell’attuale valore di Produzione Standard pari a 44 € ad alveare, con valori reali, conformi con la realtà economica aziendale;

l’introduzione di una procedura che non precluda a priori il finanziamento nell’ambito del PSR delle misure previste dal Reg. (UE) 1308/13 consentendo all'apicoltore, così come per tutti gli altri agricoltori, la scelta di poter accedere all'una o all'altra fonte di finanziamento;

il riconoscimento dell’apicoltura piemontese come settore produttivo di sicuro peso a livello nazionale e quindi l’inserimento tra i sottosettori prioritari previsti dal PSR

l’attivazione di premialità specifiche per l'adozione nelle aziende agricole di pratiche di conduzione delle colture non solo non nocive per le api, ma a loro beneficio;

l’attivazione di sostegni per le aziende ortofrutticole che si avvalgono del servizio di impollinazione, con un evidente sostegno indiretto all'apicoltura;

l’avvio di un percorso che preveda l’utilizzo  delle api e loro "salute e produttività", come strumento per valutare e misurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati di politica agricola, con particolare riferimento alle misure volte a incentivare la sostenibilità ambientale.

Vedi lettera inviata all'Assessorato agricoltura della Regione Piemonte

 

Apisfero: il contatore di varroe

(23 dicembre 2016)

apisferoAspromiele patrocina un'importante progetto per la realizzazione di un contatore della varroa presente nel cassetto degli alveari. Per aderire e sostenere il progetto mancano pochi giorni.

Ulteriori informazioni le potete trovare al seguente indirizzo:
https://www.produzionidalbasso.com/project/apisfero-sos-api/

 

Seminario 2017 Piemonte Miele

(02 gennaio 2017)

piemontemielelogo2Anche quest'anno la Cooperativa Piemonte Miele organizza un seminario di apicoltura, rivolto ai soci e a tutti gli apicoltori interessati, su temi apistici di stringente attualità. Il 20 e 21 gennaio si parlerà di VSH, microbiologia degli alveari, apicoltura biologica e opportunità offerte dai nuovi bandi del PSR saranno i temi di riflessione e di approfondimento che Piemonte Miele propone alla vigilia della stagione apistica 2017.

Leggi programma

 

Il censimento apistico è da fare entro il 31 dicembre

(23 dicembre 2016)

banner anagrafeLe sanzioni previste per chi non effettua il censimento apistico vanno da 1000 a 4000 euro.
Al momento non sono previste proroghe, ciò significa che il censimento deve essere effettuato entro il 31 dicembre.
Il censimento apistico è obbligatorio per chiunque possegga alveari o nuclei.
Chi volesse appoggiarsi ad Aspromiele per questo adempimento contatti con urgenza il tecnico di zona. Approssimandosi la scadenza non è possibile garantire che i dati pervenuti all’ultimo momento saranno inseriti nella piattaforma dell’anagrafe apistica entro il 31 dicembre.

(03 gennaio 2017) Aggiornamento:

Nel sito dell'anagrafe apistica nazionale è stato pubblicato:
Si comunica che, vista la difficoltà nel rispettare la scadenza (1 Novembre-31 Dicembre 2016) relativa all'inserimento dei censimenti per apiario, è possibile effettuare la registrazione anche nei primi giorni del mese di Gennaio 2017 purchè la data del censimento sia anteriore al 31 Dicembre 2016.

 

 

 

Corso di perfezionamento di primo livello sull'analisi sensoriale del miele a San Paolo Solbrito (AT) (Posti esauriti)

(30 dicembre 2016)

vasetti mieli per esperti sensorialiIl 27, 28 e 29 gennaio, dalle 8:30 alle 12:30 e dalla 14:00 alle 18:00, si svolgerà un corso di perfezionamento di primo livello sull’analisi sensoriale del miele.
Il corso sarà tenuto da Lucia Piana.
Durante il corso, dopo un breve richiamo ai principi dell’analisi sensoriale e alle caratteristiche dei mieli monoflorali, si concentrerà l’attenzione sulle prove di riconoscimento e di differenzazione dei mieli.
Essendo finanziato dal Reg Ce 1308 costa 10 euro totali e potrà svolgersi solo se si raggiungeranno 20 iscritti.
Ai partecipanti verrà consegnato un attestato di frequenza riconosciuto dall’Albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele.
Possono partecipare al corso solo coloro che hanno già seguito quello di introduzione all’analisi sensoriale.
Il corso si svolgerà in strada Tagliaverde 10 a San Paolo Solbrito (AT).
Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    335 6051896
Per prenotare eventuali pranzi, cene e pernottamenti:  335 205763

 

Dal nostro Convegno annuale qualche segno di speranza

(01 dicembre 2016)

Oleggio2015hpDomenica 27 novembre il teatro di Oleggio era pieno di persone e di timori. Il programma prevedeva infatti argomenti che preoccupano, varroa, Aethina tumida, Popillia japonica.
Un segno di speranza sulla varroa lo ha dato il tecnico Aspromiele Andrea Fissore che ha relazionato sulle prove di campo eseguite dall’associazione porgendo particolare attenzione ai preparati a basa di acido formico che potrebbero rappresentare una valida alternativa agli attuali prodotti a disposizione del settore. Un segno di speranza su Aethina tumida e Popillia japonica lo ha dato il dott. Pio Roversi, del Crea di Firenze, che ha mostrato alla platea come per combattere un pericoloso insetto alieno si possano adottare diverse strategia di lotta, a maggior o minor impatto ambientale. Un altro segno di speranza è arrivato dai due apicoltori calabresi Raffaele Denami e Salvatore Fiorillo che, costretti a convivere con Aethina tumida e una burocrazia a volte cieca e autoreferenziale, riescono ancora a parlare del loro lavoro con passione e tenacia.
Infine un segno di speranza l’ha dato il vincitore del Concorso “Mieli tipici piemontesi Franco Marletto”, Andrea Brusa, che in un’annata disastrosa è riuscito comunque a produrre un ottimo miele di coriandolo.     

 

Segnalazione danni alluvione

(29 novembre 2016)

saluzzese-alluvioneLa scorsa settimana, nei giorni 24 e 25 novembre, in molte aree del Piemonte, in particolare cuneese e torinese, si sono verificati eventi alluvionali in certi casi assai disastrosi. Anche gli alveari e le postazioni, anche non prettamente situate nei pressi di fiumi o torrenti, hanno subito gravi danni se non il completo spazzamento da parte dell'acqua. Numerose sono state le segnalazioni arrivate in Associazione, si parla di centinaia di alveari eliminati portati via dalla corrente.
Come Aspromiele si è pensato di intervenire, informandosi sulla possibilità di cercare qualche possibilità di risarcimento per coloro che sono stati colpiti.
Al seguente link trovate un modello di segnalazione danni da compilare e presentare al Comune nel quale è avvenuto il danno entro e non oltre 10 giorni dall'accaduto.
Questa segnalazione ha lo scopo di delimitare l’area oggetto della calamità ed è fondamentale che l’apicoltore la compili e si rechi in comune, oppure prenda contatti con l’amministrazione per eventuali altre disposizioni, invio telematico ecc...
Queste segnalazioni servono alla Commissione Agricola per definire le aree comunali danneggiate. Solitamente viene fatto un sopraluogo, poi verbalizzato e inviato in Regione. Da questi dati si definisce l’area che riceverà lo stato di “Calamità Naturale”.
Non ci sono garanzie su quale sia poi effettivamente considerata area oggetto di richiesta danno e su eventuali risarcimenti, ma la segnalazione è certamente utile per poter almeno provare a recuperare qualcosa.
Verranno, se disposti, gli aiuti economici a coloro i quali rientrano nelle zone definite dalla Regione.  
La legislazione vigente prevede una soglia di danno superiore al 30% della Produzione Lorda Vendibile e non rientrano le colture assicurabili (quelle colture che sono oggetto di un’agevolazione sul premio).

 

Mappa segnalazioni furti 2016

(26 novembre 2016)

furto-alveariPubblichiamo le segnalazioni pervenute dagli apicoltori piemontesi nel 2016.
Come si può notare i problemi maggiori si sono registrati nel torinese e nel cuneese, zone che nel 2015 erano state risparmiate quasi o totalmente.
Ci sono stati problemi anche nel biellese, altra zona non interessata in passato.
La situazione nelle altre province è simile a quella del 2015.
Nel complesso ci sono state più segnalazioni rispetto l’anno scorso. Non necessariamente questo significa che il fenomeno dei furti è in aumento, potrebbe essere il segnale che gli apicoltori sono maggiormente propensi a condividere il furto subito sapendo che questo permetterà ai colleghi vicini di adottare adeguate misure preventive e ad Aspromiele di allertare le forze dell’ordine.

Vedi mappa 2016

Vedi mappe precedenti

 

Convegno annuale, il 27 novembre si parla di varroa e Aethina tumida

(17 novembre 2016)

Oleggio2015hpDomenica 27 novembre a Oleggio (NO) si svolgerà il nostro convegno annuale.
La prima parte della mattinata la dedicheremo alle prove contro la varroa svolte da Aspromiele questa estate. Sarà poi il momento della premiazione del concorso "Mieli tipici piemontesi Franco Marletto", concorso che quest’anno ha registrato un ulteriore incremento di campioni posti in gara, 179.
Il dott. Roversi, ricercatore del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) focalizzerà l’attenzione su Aethina tumida e Popillia japonica, due insetti che condizionano l’apicoltura, il primo direttamente colonizzando gli alveari, il secondo indirettamente attaccando i boschi e le colture agricole.
Della convivenza con Aethina tumida parleranno anche due apicoltori calabresi, Raffaele Denami e Salvatore Fiorillo.

Vedi locandina convegno