Aspromiele

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attivit formativa-clicca qui

 


Prossimi eventi:

Corso di apicoltura di primo livello: Torino e Azeglio  Galliate (NO)  Alessandria, Asti, Cuneo  Alba   Verbania


Caso di sospetto avvelenamento in provincia di Novara

(18 marzo 2019)

 

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La primavera è quasi arrivata e, ovunque, le prime fioriture sono già in corso. In contrapposizione a quest’immagine idilliaca siamo costretti a riportare il primo caso dell’anno di sospetto avvelenamento.

Giovedì 14 marzo, è stata segnalata ad Aspromiele una moria di api anomala davanti ad alcuni alveari posizionati, solo da pochi giorni, in comune di Dormelletto (NO); davanti all’ingresso degli alveari e sul terreno circostante, l’apicoltore ha notato mucchietti di api morte con ligula estroflessa, api tremolanti ed incapaci di volare tra le quali molte bottinatrici con polline sulle zampe posteriori. I sintomi rilevati sono riconducibili presumibilmente ad avvelenamento. Un campione di api morenti è stato inviato al laboratorio di analisi, siamo in attesa dei risultati.

 

Aspromiele organizza nuovi corsi di approfondimento

(15 febbraio 2019)

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Al via l'attività formativa organizzata da Aspromiele per la primavera 2019. I corsi sono tanti e sono stati distribuiti tra tutte le province del Piemonte; clicca qui (Attività Formativa) per consultare l'elenco completo e le date già fissate. Per qualsiasi dubbio contatta il tuo tecnico di zona!

 

Nuovo furto a Gattinara (VC)

(14 marzo 2019)

furto-gattinara-2019-2Si stanno ripetendo i furti intorno al comune di Gattinara, prestare attenzione.
L'ultimo furto è stato di 6 alveari, altri 2 alveari sono collassati perchè gli ingressi erano stati tappati ma gli alverai non sono stati rubati.
È stata fatta denuncia, fondamentale se si vuole avere dati per chiedere alle forze dell'ordine una specifica vigilanza.
Sui tetti degli alveari rubati ci sono delle scritte rosse.
Anche sui telai del nido sono scritti dei numeri e la sigla "AD".

 

Furto a Caramagna P.te (CN)

(12 marzo 2019)

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Sarà la primavera anticipata oppure il triste fatto che, come asserisce Einstein, la stupidità umana non ha limiti, che purtroppo siamo a segnalare la prima notizia del 2019 riguardante la piaga dei furti di alveari.
Il 3 marzo scorso nel comune di Caramagna P.te (CN) è avvenuto il furto di 16 alveari di nuova fabbricazione e di famiglie in ottimo stato di salute. L’apicoltore ha avuto l’impressione che i delinquenti abbiano avuto molto tempo di manovra, in quanto hanno scelto e selezionato le migliori famiglie e asportato anche i panetti di candito dalle casse rimanenti. Non contenti hanno rubato addirittura gli elementi in legno delle banchette poste a sostegno degli alveari. E' stata sporta denuncia. Come sempre invitiamo coloro i quali possano avere informazioni in merito di contattarci senza esitazione.

 

Controlli e sanzioni Bda

(12 marzo 2019)

banner anagrafeComunichiamo che sono iniziati i controlli ufficiali e le sanzioni da parte delle autorità competenti sugli adempimenti per l’iscrizione in Banca Dati Apistica (BDA) come previsto dal D.M. 04/12/2009 e dal Manuale operativo per la gestione dell'anagrafe apistica nazionale (D.M. 11-08-2014). A tal proposito, come annunciato già durante gli appuntamenti formativi specifici e negli incontri zonali coi soci in questi anni, esortiamo tutti a prestare particolare attenzione alle scadenze della denuncia annuale di censimento apistico (1° novembre 31 dicembre) e registrare in BDA il possesso anche solo di un alveare. Le sanzioni ci sono e sono economicamente importanti (Vedi allegato).

 

Ritornano i corsi sulla produzione di idromele, di primo e secondo livello

(01 marzo 2019)

idromele1I corsi affronteranno temi che spaziano dalla produzione alla promozione e analisi sensoriale del prodotto.
Si svolgeranno a Roppolo (BI) nei giorni 12 e 13 marzo, 16 e 17 aprile 2019 il primo livello, e nei giorni 13 e 14 marzo, 17 e 18 aprile 2019 il secondo livello.
Il docente del corso sarà l'enologo dott. Agr. Aldo Buiani che da anni segue i processi di produzione dell'idromele per diverse aziende italiane, le quali hanno raggiunto elevati standard produttivi, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.

 

Biomonitoraggi con le api

foto-monitoraggio2017Aspromiele promuove l’utilizzo delle api per valutare la qualità dell’ambiente e propone a tutto il settore agricolo di utilizzarle per rilevare eventuali fonti di inquinamento.

Vedi depliant monitoraggio Aspromiele

 

Nomadismo in Lombardia 2019

(22 gennaio 2019)

banner anagrafeIn Regione Lombardia esistono specifiche norme che regolano il nomadismo.
Per poter effettuare nomadismo in Lombardia è necessario avere inserito nel censimento le postazioni di nomadismo ad alveari 0.
Inoltre va fatta richiesta di nomadismo entro il 31 gennaio all'Ats lombarda di competenza sulle postazione di destinazione (scarica modulo).

 

Corso di perfezionamento di primo livello in analisi sensoriale del miele

(17 gennaio 2019)

millefiori fiori

Dal 22 al 24 febbraio, Aspromiele organizza un corso di perfezionamento di primo livello in analisi sensoriale del miele a S. Paolo Solbrito; il docente del corso è Massimo Carpinteri, mentre la sede del corso sarà l’azienda Apicoltura Albero della vita, San Paolo Solbrito (AT), strada Tagliaverde 10. E' possibile frequentare il corso solo se è già stato seguito il corso di introduzione all'analisi sensoriale.

Di seguito, il programma dettagliato delle giornate:

22 febbraio, mattino( 9-13)
- Richiamo dei principi generali dell’analisi sensoriale
- Ripasso delle modalità di degustazione con analisi descrittiva
- Ripasso dei miele uniflorali obbligatori ( 17 campioni) + altri insoliti o rari.

 

Trovati tre nidi di Vespa velutina in Piemonte

(19 dicembre 2018)
 

nido velutina3 

Dopo il ritrovamento di un nido a Ormea (CN), in alta Val Tanaro, avvenuto lo scorso ottobre, in questi giorni sono stati rinvenuti tre nidi di Vespa velutina in Piemonte, sempre in provincia di Cuneo, in particolare nei comuni di Montaldo Mondovì, Castelnuovo di Ceva e Alto.
A Montaldo Mondovì, nel Monregalese, è il secondo nido rinvenuto dal 2013 ad oggi in quest’area caratterizzata da sporadica predazione negli apiari, quindi maggiormente monitorata.
La località di Castelnuovo di Ceva dista una ventina di chilometri dall’area colonizzata del Monregalese e una trentina di chilometri da Ormea. Dal mese di settembre sono stati segnalati sporadicamente alcuni calabroni in predazione davanti agli alveari, situazione che faceva presumere la presenza di un nido nell’area. L’apiario coinvolto negli avvistamenti dista più di 1 km dal luogo di ritrovamento del nido.

 

Cooperativa Piemonte Miele, presa di posizione sulla salvaguardia della biodiversità genetica dell’ape mellifera

(18 dicembre 2018)


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Con questo documento, la Cooperativa Piemonte Miele vuole esprimere piena condivisione e apprezzamento dei contenuti del ‘Manifesto degli apicoltori’, presentato da Unaapi al convegno di Oleggio (NO).
L’apprezzamento, in particolare, è rivolto a come si sia riusciti a rivendicare il ruolo chiave degli apicoltori sull’argomento; la condivisione è rivolta alla modalità con cui i rappresentanti del settore hanno saputo riconoscere alcuni limiti dell’attuale modello di allevamento apistico e hanno indicato i possibili percorsi per correggere direzione, recependo così l’appello che la comunità scientifica ha espresso attraverso la ‘Carta di San Michele all’Adige’ ma proponendo percorsi attuabili e gestibili che riescano ad unire e non a dividere il settore.

 

Piemonte fiorito: una opportunità presente nella PAC e non solo

(17 dicembre 2018)

brochure semi foto

Aspromiele (Associazione Regionale Produttori Apistici del Piemonte), intende promuovere e diffondere in modo capillare la coltivazione di semi e piante mellifere.

Il 13 dicembre 2017 è stato approvato il Regolamento Omnibus (Reg. 2017/2393, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2017); si tratta di una miniriforma della PAC 2014-2020, entrata in vigore il 1° gennaio 2018. L’articolo 46 del regolamento riporta l’elenco delle superfici considerate aree di interesse ecologico (EFA): siepi, filari, bordi di campo, colture azotofissatrici; il reg. Omnibus ha previsto anche l’aggiunta di terreni a riposo con piante mellifere. Questi terreni devono essere lasciati a riposo con copertura di specie mellifere, con un periodo di riposo dal 1 gennaio al 31 luglio.

 

Biomonitoraggio Aspromiele: i risultati della stagione 2018. Meno residui ma in maggior quantità

(12 dicembre 2018)

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Si è concluso, per la stagione 2018, il Biomonitoraggio Ambientale con le api di Aspromiele.

Nel secondo trimestre i dati ambientali hanno registrato l’andamento del caldo intenso di agosto fino al mese di settembre, prolungando il periodo di attività delle api. Sono state rilevate mortalità di api attraverso le trappole underbasket nella postazione di Alba Sud ancora nel mese di luglio oltre che nei mesi di aprile e giugno, mentre la situazione è migliorata nei mesi di agosto e settembre, dato che rispecchia anche il ritrovamento di residualità nelle matrici analizzate.

Per quanto riguarda le analisi di miele e polline si sono registrate residualità solo nel mese di luglio, salvo un campionamento di polline di agosto della postazione di Alba sud. I referti positivi hanno registrato solo residui di glifosate, mentre non sono stati rilevati altri agrofarmaci dalle analisi multiresiduali.

 

Al via i corsi di primo livello 2019

(10 dicembre 2018)

corso_in_apiarioDa gennaio cominciano i corsi di primo livello, distribuiti in tutto il territorio regionale (vedi elenco corsi).
Gli argomenti proposti consentiranno ai partecipanti di acquisire la terminologia tecnica, nonché le nozioni fondamentali per una gestione apistica ai passi con le nuove problematiche e sfide che il settore si trova oggi ad affrontare: scelta dei materiali e delle attrezzature, tecnica apistica nel corso delle 4 stagioni, riconoscimento delle patologie e loro contrasto e prodotti dell’alveare, sono solo alcuni degli argomenti trattati.
I docenti saranno gli stessi tecnici apistici di Aspromiele, in grado di assicurare continuità di assistenza anche al termine e al di fuori del corso, affiancati talvolta da apicoltori di comprovata esperienza, capaci di trasferire ai neofiti la passione e il sapere maturato in campo nel tempo.

 

 

 

Convegno Aspromiele 2018, soddisfazione ma non solo

(28 novembre 2018)

oleggio2018Sala al massimo della capienza.
Chi è venuto per la varroa è andato via soddisfatto, sono state presentate le prove eseguite da Aspromiele e dettagliate quelle su Varromed e Polyvar.
Chi è venuto per scoprire i volti dei vincitori del partecipatissimo concorso "Mieli Tipici Piemontesi Franco Marletto" è andato via soddisfatto, premiati sul palco i primi posti delle varie categorie e in particolare il vincitore in assoluto, apicoltura Guelfo-Gallino di Castiglione torinese con un miele di castagno.
Chi è venuto per valutare cosa sta facendo la Regione Piemonte per gli apicoltori è andato via soddisfatto, l'assessore ha esposto i provvedimenti presi e spiegato quelli in divenire.
Chi è venuto per capire meglio la Carta di san Michele all'Adige è andato via arrabbiato, sono emersi chiari gli obiettivi che la Carta persegue e i pericoli che questa nasconde.

Vedi programma convegno 2018

Vedi elenco vincitori concorso 2018

 

 

Varroa, miele e ligustica al Convegno Aspromiele 2018

locandina convegno oleggio 20181-001Domenica 25 Novembre, a Oleggio (NO), dalle 09:00 alle 13:00 parleremo delle prove di campo di Aspromiele nella lotta alla varroa (acido formico, acido ossalico, flumetrina), vedremo i volti dei produttori che hanno vinto l'affollatissimo concorso "Mieli tipici piemontesi" (332 campioni in gara), discuteremo di quali api si potranno allevare in Italia nei prossimi anni.
Vedi programma Convegno

 

La termoterapia in apicoltura, 3° edizione

(16 novembre 2018)

termoterapia immagine

Sabato 24 novembre si svolgerà a Pinerolo (TO), presso l’agriturismo Borgogno, la terza edizione del convegno sulla termoterapia in apicoltura, organizzato dalla Bee Ethic.  Il convegno vedrà la partecipazione del DISAFA (Dipartimento di scienze agrarie forestali ed ambientali di Torino) e di Aspromiele.

Vedi copertina incontro

 

332 campioni in concorso, quale miele vincerà?

(26 ottobre 2018)

giuria-2018Record di campioni quest'anno, dai 197 del 2017 ai 332 del 2018!
Il Concorso Mieli Tipici Piemontesi "Franco Marletto" cresce ancora, diventando uno dei concorsi più importanti di Italia.
La parte del leone l'hanno fatta gli apicoltori cuneesi (98 campioni presentati), seguiti dai torinesi (78), dagli alessandrini (53), dai novaresi (48), dagli apicoltori del Vco (24), da quelli del vercellese, del biellese e dell'astigiano.
Le giurie, formate da esperti in analisi sensoriale, iscritti all'Albo Nazionale, sono al lavoro. Stasera conosceremo le classifiche suddivise per tipo di miele e il vincitore assoluto.
Le premiazioni avverranno durante il Convegno annuale di Aspromiele che si svolgerà domenica 25 Novembre a Oleggio.

 

 

 

Avvelenamenti di fine stagione

(23 ottobre 2018)

avvelenamenti

Non ci stancheremo mai di segnalare, denunciare e comunicare tutto ciò che ha a che fare con le mortalità di api e alveari, in particolare quando questi fatti avvengono in situazioni altamente sospette come nel caso dei presunti avvelenamenti. Se negli ultimi anni le mortalità acute da pesticidi sono generalmente diminuite, non si può però mai dare per eliminato un problema che non si è risolto ma solo modificato. Infatti, “evolvono” le molecole, sempre meno individuabili e con effetti sempre più subdoli, che determinano api deboli, più inclini all’ammalarsi, rendendo sempre più difficile individuare l’inquinante responsabile.

 

Ritornano i corsi sulla produzione dell'idromele

(16 ottobre 2018)

idromele 2018

Ritornano i corsi sulla produzione di idromele, di primo (POSTI ESAURITI) e secondo livello - che affronteranno temi che spaziano dalla produzione alla promozione e analisi sensoriale del prodotto.
I corsi si svolgeranno a Roppolo (BI) nei giorni 20 e 21 novembre, 4 e 5 dicembre 2018 il primo livello, e nei giorni 21 e 22 novembre e 5 e 6 dicembre 2018 il secondo livello.
Il docente del corso sarà l'enologo dott. Agr. Aldo Buiani che da anni segue i processi di produzione dell'idromele per diverse aziende italiane, le quali hanno raggiunto elevati standard produttivi, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.
La necessità di ottenere un prodotto gradevole e costante nei vari cicli di produzione è uno degli aspetti più problematici relativi alla produzione dell'idromele, e durante il corso sarà possibile imparare le tecniche necessarie per evitare o gestire queste problematicità.

 

Vespa velutina in Piemonte: trovato un nido a Ormea (CN)

(09 ottobre 2018)

ormea-per-sitoIl Calabrone asiatico è presente in Piemonte dal 2013, con segnalazioni concentrate prevalentemente in alcuni comuni del Monregalese in Provincia di Cuneo. Recentemente la specie è stata avvistata per la prima volta anche in alta Val Tanaro, nei pressi della città di Ormea, a molti chilometri di distanza dall’area colonizzata del Monregalese.
Dalla fine di agosto alcuni apicoltori avevano notato alcuni calabroni in predazione davanti agli alveari, situazione che faceva presumere la presenza di uno o più nidi nell’area. Gli apicoltori locali dell’Associazione Aspromiele hanno aumentato il livello di attenzione e potenziato la rete di monitoraggio tuttora presente nel Cuneese.
Pochi giorni fa alcuni cittadini hanno notato e segnalato ai Vigili del Fuoco un nido di Calabrone asiatico in un parco cittadino in prossimità del fiume Tanaro, su un albero a circa 10 metri d’altezza. Gli apiari coinvolti negli avvistamenti distano meno di 1 km dal luogo di ritrovamento del nido; questi dati indicano che si tratta di un nuovo focolaio, e la speranza è che quello trovato ad Ormea sia l’unico nido presente nella zona. Tuttavia il livello di attenzione resta alto, perché non si può escludere a priori la presenza di ulteriori colonie.
Quello rimosso a Ormea è il secondo nido individuato in Piemonte dal 2013, anno in cui era stato segnalato il primo a Monasterolo Casotto (CN). Si può ipotizzare che il Calabrone asiatico si sia insediato in Val Tanaro mediante trasporto passivo di regine fondatrici, data la presenza della rete stradale che permette la comunicazione tra il Piemonte e la Liguria di Ponente e la distanza considerevole rispetto al Monregalese.