Archivio

Una delegazione di tre apicoltori dal Libano

libano

libano(28 maggio 201) Una delegazione formata da tre apicoltori del Libano, accompagnati da una loro traduttrice, ha soggiornato quindici giorni in Piemonte per uno stage formativo sull’apicoltura con attenzione particolare alla selezione delle api regine. Il progetto finanziato dall’UCODEP, ONG di Firenze, ha avuto come sede principale l’azienda Albero della Vita di Massimo Carpinteri a San Paolo Solbrito (AT).

I quattro allievi: Carla Mardini, la traduttrice con padronanza assoluta di italiano, arabo, francese ed inglese, Passim Rif Apicoltore e Biologo, interessato all’analisi morfometrica, Tarek Abu Farouur, apicoltore di montagna, produttore di alcuni mieli particolari fortemente piccanti (come peperoncino), Jaber Jhabrà responsabile in Libano di una cooperativa di apicoltori hanno affrontato un programma di lavoro molto intenso. Un corso di due giorni sulla selezione delle api regine tenuto da Massimo Carpinteri, due giorni di stage sull’inseminazione strumentale con docente Giovanni Guido più due giorni di esercitazioni, due giornate sulle malattie delle api guidata da Luca Allais, uno stage di due giorni, sull’analisi morfometrica delle razze di api presso l’Università di Agraria, con docenti Aulo Manino e Marco Porporato ed un’ultima giornata sulla qualità del miele e sui principi dell’analisi organolettica con Carlo Olivero . A queste giornate di studio si sono aggiunte due visite guidate con l’accompagnamento di Ermanno Giordanengo, la prima presso l’azienda Hobby Farm con visita agli apiari del Sig Rubatto ed una seconda presso la cooperativa Piemonte Miele a Fossano, quindi al laboratorio Floramo di Rocca de Baldi ed infine presso l’azienda di Christian Boetti a Mondovì. Come si vede il lavoro è stato tanto per tutti ma non dubitiamo che sia stata un’occasione di scambio importante dal punto di vista umano e produttivo.