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Contributi e bandi Cuneo


|  2011


(01 gennaio 2011)

Domanda di contributo ai sensi del Reg. Ce 1234/06
Regolamento Ce 1234/2007 (ex 797/2004 del Consiglio del 26 aprile 2004 relativo alle azioni dirette a migliorare le condizioni della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura).
Bando per la presentazione delle domande di contributo per l’azione B3 – acquisto arnie idonee ad una razionale lotta alla varroa. Anno 2010-2011
1. Beneficiari
Possono accedere alla concessione dei contributi previsti dal presente bando gli apicoltori singoli o associati che:
• siano in regola con la denuncia di possesso alveari
• siano in possesso di partita Iva (per attività apistica o agricola) alla data di presentazione della domanda e di iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio
• conducano almeno 52 alveari
• abbiano costituito il fascicolo aziendale presso un Caa con regolare mandato
• abbiano inoltre la disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare conformi alle vigenti norme igienico-sanitarie.
2. Modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate, entro il giorno 1 marzo 2011, alla Provincia di Cuneo, Settore Agricoltura – Corso Nizza, 21 – 12100 Cuneo, utilizzando il modello predisposto da Agea con codice a barre (scaricabile dal sito del Sian, area pubblica, al seguente indirizzo:
http://www.sian.it/downmoduli/) completato con la dichiarazione di avere/ non avere ottenuto allo stesso titolo contributi da parte di altri Enti e Organismi nazionali e comunitari.
Al fine di dimostrare la disponibilità di locali a norma per la lavorazione dei prodotti dell’alveare, l’azienda dovrà allegare alla domanda copia del titolo di possesso dei locali stessi e il documento che acconsente alla suddetta attività (autorizzazione sanitaria del sindaco o Dia).
Al fine del riconoscimento dei criteri di priorità, il richiedente dovrà allegare la documentazione utile e prevista al seguente punto 5 del bando.
3. Esclusioni
Non sono ammessi a finanziamento:
a) acquisti effettuati prima della presentazione della domanda;
b) acquisto di macchinari ed attrezzature usate;
c) Iva, imposte o tasse.
4. Azioni finanziabili
Azione B3 (acquisto arnie idonee ad una razionale lotta alla varroa)
Acquisti finanziabili: arnie con fondo a rete, comperate dopo la presentazione dell’istanza.
Tutte le arnie che beneficiano del contributo previsto dal Reg. Ce n. 1234/2007 devono essere identificate con un contrassegno indelebile e non asportabile che riporti l’anno di approvazione del programma (“anno 2010-2011”) e il codice attribuito tramite il censimento per identificare in modo univoco l’azienda (marchio a fuoco, utilizzo di vernice indelebile, ecc.).
Ai fini del rendiconto deve essere presentata copia delle fatture quietanzate con l’indicazione ”finanziato ai sensi del Reg. Ce n. 1234/2007”.
Il pagamento degli acquisti deve essere effettuato esclusivamente con assegno o bonifico; non è ammesso il pagamento in contanti.
Per poter ottenere il contributo é necessario acquistare un numero minimo di arnie pari a 30 e un numero massimo pari a 80 arnie, corrispondenti ad una spesa minima ammissibile di euro 2.400,00 o una spesa massima ammissibile di euro 6.400,00 per ogni domanda, considerando una spesa ammessa per singola arnia pari a euro 80,00 (oneri fiscali esclusi). Il contributo massimo concedibile é pari al 60% della spesa ammessa.
Nel caso in cui le richieste eccedessero le risorse disponibili verrà formulata una graduatoria
secondo le priorità elencate al seguente punto 5. fino all’esaurimento delle risorse stesse. Se la somma restante per l’ultima istanza in posizione utile in graduatoria non coprirà quanto richiesto e preventivato dall’istanza stessa, l’impegno all’acquisto delle attrezzature sarà limitato a quanto ammissibile, senza ulteriori vincoli né per il richiedente né per la provincia di Cuneo.
5. Priorità
A parità di condizioni é ammessa priorità per le aziende che presentano i seguenti requisiti
secondo l’ordine:
1. richiedenti con età inferiore a 40 anni alla data di presentazione dell’istanza ***
2. apicoltori biologici
3. ubicazioni delle sedi di lavorazione dei prodotti dell’alveare, individuate secondo la
classificazione del territorio regionale adottata con la Dgr. n. 44-7485 del 19 novembre
2007 di approvazione del Piano di Sviluppo Rurale, con priorità per le zone di montagna,
quindi di collina e infine di pianura
4. date di presentazione della domanda.
*** – tra questi sono considerate le aziende agricole condotte da società di persone, nonché cooperative agricole,
iscritte al registro prefettizio – sezione agricola, in cui almeno la metà dei soci dediti alla attività agricola sia rappresentata da giovani di età compresa tra 18 e 40 anni non compiuti.
6. Procedure
Le domande devono essere presentate con le modalità definite al punto 2, corredate con almeno un preventivo di spesa e la seguente documentazione, richiesta per il riconoscimento della priorità:
1) copia conforme all’originale della certificazione per le aziende che chiedono di essere in
priorità in quanto biologiche;
2) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con i riferimenti catastali dell’ubicazione del
centro di lavorazione dei prodotti dell’alveare, per le aziende che chiedono il riconoscimento della priorità sulla base dell’ubicazione.
Non saranno riconosciute priorità alle istanze non corredate della documentazione prevista.
Per il rispetto dei termini di presentazione della domanda fa fede la data di protocollo dell’Ufficio ricevente, se consegnata a mano, oppure la data del timbro postale se inviata per posta a mezzo lettera raccomandata A/R.
Il Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo provvederà, entro 30 giorni dal termine ultimo di
presentazione delle domande, a dare comunicazione agli interessati dell’avvio del procedimento o, nel caso in cui le richieste fossero superiori alle disponibilità, a formulare la graduatoria e pubblicarla sul sito della Provincia di Cuneo, con valore di comunicazione dell’avvio del procedimento.
Per le istanze non finanziabili il Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo darà comunicazione
motivata a tutti i soggetti interessati del mancato accoglimento.
Il Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo provvederà altresì a definire l’istruttoria tecnicoamministrativa
di ciascuna domanda e a predisporre il provvedimento con il quale verrà determinata l’esatta spesa ammessa, l’importo del contributo in conto capitale e verranno fissate le prescrizioni.
Entro il 30 giugno 2011 i beneficiari, effettuati gli acquisti preventivati, dovranno richiedere la
liquidazione del contributo, allegando alla relativa istanza copia conforme all’originale della relativa
fattura di acquisto quietanzata.
Per quanto non espressamente indicato valgono le indicazioni della Dd 1198 del 2/11/2010 del settore Sviluppo delle Produzioni Zootecniche della Regione Piemonte, del Decreto Ministeriale 23 gennaio 2006 (Gu n. 60 del 13 marzo 2006), della Circolare Agea n. 2 del 5 febbraio 2007 nonché il Manuale delle procedure istruttorie e di controllo del 14 aprile 2008 redatto da Agea.


2010



| 2009

(25 agosto 2009)

Domande di contributo – Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013
La Regione Piemonte ha pubblicato il bando per l’ammissione ai finanziamenti previsti dalla Misura 132 “partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare” del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013. Incentivi a favore dell’apicoltura: scadenza 30/10/2009. Potranno presentare domanda di contributo gli imprenditori singoli e associati che aderiscono e partecipano ad uno dei seguenti sistemi di qualità:
– Protezione delle indicazioni geografiche (Igp) e delle denominazioni di origine (Dop) dei prodotti agricoli ed alimentari;
– Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari;
– Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini di qualità prodotti in regioni determinate Vqprd.
Il bando riporta esattamente nello specifico tutte le varie produzioni iscritte negli elenchi.
I beneficiari (sia singoli che associati) devono avere i requisiti di Iap secondo quanto riportato dal D.Lgs n. 99 del 29 marzo 2004. Le società cooperative devono essere titolari di partita Iva, iscritte all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento. Inoltre devono essere in possesso di qualifica di imprenditore agricolo professionale oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile.
Il sostegno viene erogato in base ai costi di certificazione realmente sostenuti per la partecipazione ai sistemi di qualità (importo pari al 100%) fino ad un importo massimo concedibile di 3.000 euro all’anno per impresa agricola e per un periodo massimo di cinque anni. Le imprese richiedenti per essere ammesse a presentare domanda di aiuto devono comunque impegnarsi a non richiedere/ottenere altre agevolazioni pubbliche per i costi di certificazione oggetto del presente bando e a mantenere l’adesione al sistema/sistemi di qualità per i quali l’aiuto è stato concesso per un minimo di tre anni consecutivi dall’anno di presentazione della domanda di aiuto.
L’importo minimo concedibile è di 40 euro. La spesa ammessa equivale all’importo dei costi fissi sostenuti dall’impresa agricola nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno nei confronti dell’organismo di certificazione per l’accesso e la partecipazione al sistema di qualità.
Sono ammissibili le spese per le attività di certificazione svolte nell’anno successivo alla data di presentazione della domanda. Solo per il 2009, anno di attivazione della misura, sono ammissibili le spese per le attività di certificazione sostenute dal 1 Gennaio 2009. I costi sono quelli relativi all’assoggettamento agli specifici piani di controllo sulla filiera previsti per il conseguimento dei requisiti di conformità e/o certificazione del metodo o del disciplinare di produzione e quindi: costo per l’iscrizione al sistema di controllo, costo per la quota annua fissa per l’attività di certificazione, costo per la quota annua variabile per l’attività di certificazione, costo per le analisi richieste formalmente dall’organismo di controllo, costo per le verifiche ispettive aggiuntive. Non è ammissibile l’Iva tranne quella non recuperabile.
La presentazione delle domande di aiuto, in maniera informatizzata ed in forma cartacea, è possibile in ogni momento dell’anno; tuttavia, per essere inserite nella graduatoria relativa alla concessione dei contributi relativi ad una determinata annualità le domande devono pervenire in forma cartacea entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Solamente per il 2009 – anno di attivazione – le domande di aiuto devono pervenire:
Per l’anno di Competenza 2009: a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione sul Burp (bando a oggi già pubblicato) con trasmissione telematica entro il 15 luglio 2009 alle ore 24, seguita dalla presentazione cartacea entro il 20 luglio 2009 alle ore 12.
Per l’anno di Competenza 2010: dal 1 ottobre al 31 dicembre 2009 con trasmissione telematica entro il 23 dicembre 2009 seguita dalla presentazione cartacea entro il 31 dicembre 2009 alle ore 12.
Per gli anni successivi 2011, 2012, 2013 le domande di aiuto devono pervenire dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di competenza e comunque secondo le precise indicazioni segnalate nei successi bandi. Come di consueto le domande di accesso alla Misura 132 dovranno essere predisposte e presentate utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (Siap). La presentazione di una domanda di aiuto comporta la presenza o l’attivazione di una posizione nell’Anagrafe Agricola del Piemonte.
La copia cartacea della domanda, debitamente sottoscritta e accompagnata dalla fotocopia del documento di identità dovrà essere spedita all’Ufficio Agricoltura della Provincia competente unitamente al preventivo di spesa predisposto dall’Organismo di certificazione prescelto o espressamente individuato per il sistema di qualità. Per la sola annualità 2009 è ammessa anche la presentazione delle fatture, qualora siano già state emesse, in alternativa al preventivo.
Anche per tale misura verrà redatta una specifica graduatoria attraverso l’assegnazione di punteggi:
– priorità territoriali: si applicano prendendo in considerazione la localizzazione dell’impresa;
– priorità tra sistemi di qualità
– priorità sulla base dell’ammissione in graduatoria nel bando dell’anno precedente (applicabile dall’anno 2010 – secondo anno di attuazione).
Come per altre misure del Psr in fase di compilazione delle domande la procedura informatica di compilazione richiederà al compilatore l’inserimento di elementi corrispondenti alle varie voci che danno luogo alle priorità. Le domande entreranno in graduatoria sulla base di tale punteggio. Di seguito la Direzione Regionale Agricoltura provvederà, secondo la copertura finanziaria disponibile, a comunicare la parte utile della graduatoria alle Province che procederanno all’istruttoria in ordine di posizione in graduatoria. In tale fase di istruttoria le Province provvederanno a definire l’ammissibilità delle domande, a definire i rispettivi importi nonché a rideterminare il punteggio di priorità spettante alle singole domande istruite positivamente e ad inserire nuovamente le domande in graduatoria sulla base del punteggio rideterminato. La rideterminazione del punteggio potrà avvenire solo in diminuzione.
A domanda accolta è prevista anche una domanda di pagamento per l’erogazione del contributo. Tale domanda di pagamento relativa ai costi di certificazione sostenuti deve pervenire entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di competenza, in maniera informatizzata e successivamente in forma cartacea presentata o spedita a mezzo raccomandata all’Ufficio Agricoltura della Provincia competente per territorio. La domanda cartacea dovrà essere corredata da: copia delle fatture o altro documento valido attestanti sia l’ammontare sia la natura dei costi relativi all’anno di competenza, l’importo della spesa con distinzione dell’Iva, i dati fiscali di chi l’ha emessa, fotocopia del documento di identità, copia della documentazione attestante l’avvenuto pagamento, dichiarazione che per ciascuna fattura non sono state ricevute note di credito, eventuale documentazione rilasciata dalla struttura di controllo riguardante situazioni di irregolarità (qualora risulti una situazione di irregolarità grave si procederà alla revoca del contributo), dichiarazione sul fatturato conseguito nell’anno di competenza distinto per categoria di prodotto.


(16 febbraio 2009)

Domanda di contributo ai sensi del Reg. Ce 1234/06
Contributo per il ripopolamento del patrimonio apistico. In considerazione dei recenti spopolamenti degli alveari si è deciso di finanziare, con un bando provinciale, l’acquisto di api regine, nuclei e pacchi d’ape.
Possono presentare domanda gli apicoltori singoli o associati in regola con la denuncia di possesso alveari, dotati di partita Iva alla data di presentazione della domanda e di iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, che conducano almeno 50 alveari e che abbiano costituito il fascicolo aziendale presso un Caa con regolare mandato. I beneficiari devono inoltre disporre di locali di smielatura in regola con le norme igienico-sanitarie.
Le domande possono essere presentate alla Provincia di Cuneo, Area Funzionale Agricoltura, Settore Agricoltura, Corso Nizza, 21 12100 Cuneo, utilizzando il modello predisposto da Agea con codice a barre (scaricabile dal sito del Sian, al seguente indirizzo: http://www.sian.it/downmoduli/) completato con la documentazione richiesta nel bando e con le dichiarazioni utili per l’assegnazione del punteggio.
Ulteriori informazioni inerenti i criteri di priorità per la valutazione delle istanze e gli importi minimi e massimi ammissibili sono dettagliati nel bando allegato.
Il bando scadrà in data 16-03-09


| 2007


(17 gennaio 2007)

Domanda di contributo ai sensi della L. R. 20/98
Incentivi a favore dell’apicoltura. L’articolo 6 della L. R. 20 del 03.08.98 prevede la possibilità di finanziare, tramite contributi in conto capitale, le seguenti iniziative:
– Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento, anche al fine dell’adeguamento igienico-sanitario, delle strutture aziendali di lavorazione dei prodotti dell’alveare
– Acquisto di macchine ed attrezzature apistiche
Possono presentare domanda i Produttori Apistici (operatori professionali) singoli od associati o gli apicoltori amatoriali che si impegnino, entro un anno, a diventare Produttori Apistici ( è richiesta quindi l’iscrizione alla Camera di Commercio).
L’accesso al finanziamento è limitato alle aziende che siano in regola con le norme sanitarie e le cui istanze prevedano una spesa ammissibile non inferiore a 3.000 euro.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 30-03 07
Alle domande finanziabili verranno applicate le seguenti priorità:
– Alle aziende condotte da apicoltori produttori apistici.
– In relazione alla zona altimetrica.
aziende il cui locale di smielatura è ubicato in zona di montagna.
aziende il cui locale di smielatura è ubicato in zona di collina.
aziende il cui locale di smielatura è ubicato in zona di pianura.
– In subordine, sarà riconosciuta la priorità in base al numero di alveari posseduti e denunciati e in base al fatturato dimostrabile.
– Nell’ambito delle suddette fasce altimetriche, la precedenza al finanziamento andrà alle aziende condotte con le tecniche di apicoltura biologica.
– A parità di condizioni, se necessario, si terrà conto della data di presentazione della domanda e, successivamente, del numero di protocollo.
Le domande di aziende che hanno ottenuto un finanziamento, per la stessa misura, nel precedente periodo (2006) saranno poste in coda alla graduatoria.
L’entità del contributo varia dal 30 al 50% a seconda delle iniziative e dell’ubicazione aziendale.
Alle domande finanziabili, presentate secondo la modulistica scaricabile in parte dall’apposita sezione del sito provinciale in parte dal sito Sian.
I termini per la presentazione delle domande sono dal 15 dicembre 2006 al 15 febbraio 2007
Sono applicate le seguenti priorità:
– In relazione alla zona altimetrica in cui viene effettuato l’investimento, secondo il seguente ordine: montagna, collina, pianura.
– In subordine, la precedenza va alle aziende condotte con le tecniche di apicoltura biologica.
– A parità di condizioni si tiene conto della data di presentazione della domanda.
I contributi possono essere erogati solo ad aziende che utilizzano locali di smielatura in regola con le norme igienico-sanitarie.
Le attrezzature, nuove di fabbrica, devono essere acquistate dopo la presentazione della domanda.
Le domande di aziende che hanno ottenuto analogo finanziamento nel precedente periodo (anno 2005-2006) sono poste in coda alla graduatoria.


 

| 2006


 

(3 gennaio 2006)

Domanda di contributo ai sensi della L. R. 20/98
Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento locali e acquisto attrezzature. Allevamento e selezione di api regine scadenza per la presentazione delle domande 28 febbraio 2006
L’articolo 6 della L. R. 20 del 03.08.98 prevede la possibilità di finanziare, tramite contributi in conto capitale, le seguenti iniziative:
-Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento, anche al fine dell’adeguamento igienico-sanitario, delle strutture aziendali di lavorazione dei prodotti dell’alveare.
– Acquisto di macchine ed attrezzature apistiche.
– Allevamento e selezione di api regine.
Possono presentare domanda i Produttori Apistici (cioè gli operatori professionali) singoli od associati o gli apicoltori amatoriali che si impegnino, entro un anno, a diventare Produttori Apistici.
L’accesso al finanziamento è limitato alle aziende che, alla realizzazione degli interventi proposti, siano in regola con le norme sanitarie e le cui istanze prevedano una spesa ammissibile non inferiore a 2.000 euro.
Alle domande finanziabili verranno applicate le seguenti priorità:
In relazione alla zona altimetrica:
– aziende il cui centro aziendale (inteso come sede dei locali di smielatura) è ubicato in zona di montagna.
– aziende il cui centro aziendale è ubicato in zona di collina.
– aziende il cui centro aziendale è ubicato in zona di pianura.
In subordine, sarà riconosciuta la priorità in base al numero di alveari posseduti e denunciati e in base al fatturato dimostrabile.
Nell’ambito delle suddette fasce altimetriche, la precedenza al finanziamento andrà alle aziende condotte con le tecniche di apicoltura biologica.
A parità di condizioni, se necessario, si terrà conto della data di presentazione della domanda e, successivamente, del numero di protocollo.
Le domande di aziende che hanno ottenuto un finanziamento, per la stessa misura, nel precedente periodo (2004) saranno poste in coda alla graduatoria.
La domanda può essere presentata, (modello di domanda, mod. di autorizzazione dei proprietari per le strutture in affitto, fac simile di planimetria), fino al 28 febbraio 2006.
L’entità del contributo varia dal 30 al 50% a seconda delle iniziative e dell’ubicazione aziendale

Domanda di contributo ai sensi della Reg. Ce 797/04
Lotta alla varroasi e razionalizzazione del nomadismo
(termini per la presentazione delle domande: dal 15 dicembre 2005 al 15 febbraio 2006).
L’articolo 1 del Reg. Ce 797/04 del 26.04.04 prevede di finanziare iniziative aventi per oggetto:
– Lotta alla varroasi tramite l’acquisto di arnie con fondo a rete (misura B3)
Razionalizzazione del nomadismo tramite:
– Acquisto di arnie (misura C2.1)
– Acquisto di macchine ed attrezzature per la movimentazione delle arnie (misura C2.2)