Notizie Varie

Ottenuti specifici fondi per gli apicoltori (legge di bilancio n. 234- 30 dicembre 2021)

(30 settembre 2022)

Unaapi ha lavorato in questi mesi per il raggiungimento di questo importantissimo obiettivo: 7.7 milioni di euro per il settore, a sostegno delle difficoltà produttive degli ultimi anni.
Le domande devo essere presentate dal 31 ottobre al 14 novembre 2022.

Possono presentare domanda (tramite Caa) gli imprenditori apistici nomadi o stanziali, in forma singola o associata.
Devono essere registrati in Banca Dati Apistica come apicoltori professionisti che producono per la commercializzazione.
Devono essere in possesso di fascicolo aziendale aggiornato e completo di codice IBAN e indirizzo PEC.

Importo dell’aiuto:
a) Incentivazione della pratica dell’impollinazione distribuite agli agricoltori che esercitano tale attività su richiesta degli stessi: fino a 20,00/alveare per il numero di alveari utilizzati nell’attività
di impollinazione.
b) A parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per la movimentazione degli alveari “nomadi” e del mantenimento degli alveari stanziali mediante alimentazione succedanea. L’incentivo è erogato sulla base del numero di alveari dichiarati in Banca dati con un massimale pari a euro 40,00/alveare.

Si sottolinea che le cifre dell’aiuto sopra riportate (20 euro/alveare e 40 euro/alveare) sono considerate massime, pertanto nel caso le richieste totali risultassero maggiori rispetto ai fondi stanziati, tali cifre saranno ridotte.

È importante verificare lo stato di aggiornamento del proprio fascicolo aziendale tenendo conto che l’allineamento con il SIAN in caso di applicativi regionali richiede tempo.

Per maggiori informazioni contatta il tuo tecnico di zona.