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Nasce il progetto “Miele della Biosfera Monviso”

(19 dicembre 2024)

Per promuovere e valorizzare la filiera apistica Aspromiele, la Riserva della Biosfera del Monviso e MIAC – Polo AGRIFOOD hanno avviato, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, un progetto pilota per raccontare al consumatore in modo semplice ed efficace il valore aggiunto e la qualità del miele prodotto nel territorio.

Il progetto di valorizzazione dei mieli prodotti nel territorio della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso Unesco ha preso avvio nella giornata di mercoledì 6 dicembre presso il centro visite del Parco del Monviso a Revello.

Il territorio interessato è il fronte italiano che abbraccia le vallate intorno al Monviso nel cuore delle Alpi Cozie, fino alla pianura torinese e cuneese, arrivando a lambire le prime colline delle Langhe e del Roero.

Le riserve della Biosfera MaB (Man and Biosphere) sono aree in cui l’Unesco si pone come obiettivi:

  • La conservazione della biodiversità
  • Lo sviluppo sostenibile (economico, sociale ed ambientale) dei territori coinvolti
  • Il supporto logistico in ambito di ricerca ed educazione ambientale

Attraverso la creazione di un QR code denominato “Miele Biosfera Monviso” da applicare sui vasetti si porta il consumatore a conoscere le varietà di mieli prodotti nell’area, le loro caratteristiche organolettiche, le aziende produttrici, tutto il percorso di filiera e il territorio stesso.

QR code “Miele Biosfera Monviso”

L’apicoltore che aderisce al progetto si impegna, in sintonia con i valori che contraddistinguono le aree MaB, a rispettare i principi contenuti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU, in particolare l’obiettivo 15 che mira a proteggere e a ripristinare gli ecosistemi terrestri.

Attraverso l’adozione di un beehotel e la partecipazione a un progetto pilota di biomonitoraggio con le api solitarie gli apicoltori contribuiscono non soltanto con l’allevamento delle api mellifere al mantenimento della biodiversità.

L’utilizzo del QR code è consentito su quei mieli che sono oggetto di un sistema di tracciabilità atto a garantire luogo di produzione, quantità prodotte e trasparenza delle singole fasi di produzione.

Il miele può essere soggetto a un controllo qualitativo da parte dei tecnici Aspromiele coadiuvati dal personale del Parco. Inoltre gli apicoltori partecipano al Concorso Franco Marletto “Mieli Tipici Piemontesi” al fine di migliorare la qualità dei mieli prodotti.