(07 settembre 2026)
La futura PAC rappresenta un passaggio decisivo per il futuro dell’apicoltura italiana. Di fronte alle difficoltà economiche, climatiche e ambientali che stanno interessando il settore, le rappresentanze nazionali dell’apicoltura hanno elaborato una proposta condivisa per rafforzarne il ruolo nella programmazione 2028-2034.
Il documento propone l’introduzione di un sostegno accoppiato al reddito per l’apicoltura e chiede di confermare e rafforzare gli strumenti già esistenti, a partire dall’Intervento settoriale ex OCM Miele e dalla misura agro-climatica e ambientale ACA 18. La proposta richiama inoltre l’importanza degli ecoschemi e di una transizione verso un’agricoltura più sostenibile e favorevole agli impollinatori.
La proposta è stata presentata anche attraverso un comunicato stampa congiunto di FAI, MIC e Unaapi, che evidenzia la richiesta di un sostegno accoppiato al reddito per l’apicoltura e le ragioni che rendono necessario un intervento strutturale a sostegno delle imprese apistiche.
