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| 2013
(06 marzo 2013)
Riunione zonale e Corso Linee Guida Ghp
Sabato 23 marzo dalle 15:30 presso il teatro di Oleggio in via Roma 43.
Giovedì 28 marzo dalle 14:30 alle 17:00 presso l’oratorio san Giovanni in via Canapi 2 a Oleggio.
Corso di primo livello a Domodossola
Il corso è solo parzialmente finanziato dal Reg. Cee 1234/07 per cui avrà un costo complessivo totale di 10 euro.
Il corso di primo livello e le serate si svolgeranno presso la cooperativa "La Prateria" Reg. Nosere a Domodossola.
Chi fosse interessato può telefonare al tecnico Andrea Raffinetti allo 0131 250368 347 7754225 oppure mandare una e-mail ad
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| 2012
Possono accedere alla concessione dei contributi gli apicoltori singoli o associati in regola con la denuncia di possesso alveari, in possesso di partita Iva (per attività apistica o agricola) alla data di presentazione della domanda e di iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, che conducano almeno 100 alveari, rilevati all’ultimo censimento apistico regionale, e che abbiano costituito il fascicolo aziendale presso un Caa con regolare mandato; che abbiano inoltre la disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (smielatura) in regola con le norme igienico-sanitarie se di proprietà, o in alternativa dimostrino di operare in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie se di terzi.
Le domande devono essere presentate entro il 4 febbraio 2013 alla Provincia del Verbano Cusio Ossola Settore III Servizio Agricoltura – Via dell’Industria 25 – 28924 Verbania, utilizzando il modello predisposto da AGEA con codice a barre, scaricabile dal sito del SIAN, area pubblica, al seguente indirizzo:
http://www.sian.it/portale-
sian/attivaservizio.jsp?sid=166&pid=10&servizio=Scarico+ Moduli&bottoni=no
completato con la documentazione richiesta nel bando e con le dichiarazioni utili per l’assegnazione del punteggio.
Acquisti finanziabili:
Arnie con fondo a rete. Tutte le arnie che beneficiano del contributo previsto dal Reg. CE n. 1234/2007 devono essere identificate con un contrassegno indelebile e non asportabile che riporti l’anno di approvazione del programma.
L’identificazione con contrassegno indelebile e non asportabile dei materiali che beneficiano del contributo è a carico dei richiedenti.
Ai fini del rendiconto deve essere presentata copia delle fatture quietanzate con l’indicazione ”finanziato ai sensi del Reg. CE n. 1234/2007”.
Il pagamento degli acquisti deve essere effettuato esclusivamente con assegno o bonifico, non è ammesso il pagamento in contanti.
Per poter ottenere il contributo é necessario acquistare un numero minimo di arnie pari a 30, corrispondente a una spesa minima ammissibile di euro 2.400,00 per ogni domanda, considerando una spesa ammessa per singola arnia pari a euro 80,00 (oneri fiscali esclusi). Il contributo massimo concedibile é pari al 60% della spesa ammessa.
Per il rispetto dei termini di presentazione della domanda fa fede la data di protocollo dell’ufficio ricevente, oppure la data del timbro postale se inviata per posta a mezzo lettera raccomandata AR.
L’ufficio competente provvede, entro 30 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande, a dare comunicazione agli interessati dell’avvio del procedimento.
Per le istanze non finanziabili verrà data comunicazione motivata a tutti i soggetti interessati del mancato accoglimento.
Viene assegnata priorità alle domande presentate da aziende apistiche che hanno subito danni nell’ultimo biennio 2011-2012 (avvelenamenti) verificabili attraverso denuncia presentata presso pubblica autorità che deve essere allegata in copia alla domanda.
Ai fini della definizione delle aziende che possono accedere al contributo, fatta salva la priorità sopra indicata, sarà predisposta una graduatoria sulla base di un punteggio complessivo assegnato nel seguente modo:
a) imprenditori agricoli professionali PUNTI 5;
b) giovani apicoltori che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto 18 anni e non ancora compiuto i 40 anni. Nel caso di istanza presentata da società il punteggio è assegnabile se la maggioranza dei soci rientra nel predetto limite PUNTI 4;
c) aziende che effettuano nomadismo e hanno una movimentazione minima di 100 alveari PUNTI 3;
d) apicoltori biologici PUNTI 2;
Per informazioni potete contattare il tecnico di Aspromiele Andrea Raffinetti allo 0131 250368 oppure ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sabato 26 maggio 2012 alle ore 14:30 a Oleggio in via Roma 43 presso il cinema-teatro comunale.
Nella riunione verrà presentato il piano di lotta alla varroa suggerito per il 2012.
Per informazioni potete telefonare al 0131 250368 o inviare una e-mail ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Venerdì 20 aprile dalle ore 20:30 alle ore 23:30 presso il centro culturale di Montecrestese in Frazione Chiesa, Aspromiele, l’Associazione Apicoltori della Provincia di Novara in collaborazione con gli apicoltori ossolani organizzano una serata tematica di apicoltura sui metodi di raccolta del polline e della propoli.
Per informazioni o iscrizioni potete telefonare al 0131 250368 oppure inviare una e-mail ad Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
(05/03/2012)
Corso di base in apicoltura a Ghiffa
| 2010-2011
(14 giugno 2011)
Corso teorico e pratico a Ghiffa
Aspromiele, in collaborazione con l'Associazione degli apicoltori del Verbano Cusio Ossola, organizza un corso teorico e pratico che si svolgerà a Ghiffa. Il corso, cofinanziato dalla Regione Piemonte (Reg. Ce 1234), affronterà diversi temi: dalla lotta alla varroa all'allestimento di nuclei di fecondazione, dallo studio delle varie razze di api alla preparazione di nuclei e pacchi di api.
Il corso è gratuito.
Di seguito il programma e le sedi del corso.
Sedi:
Lezioni teoriche: Comunità Montana del Verbano in Corso Risorgimento, 22 a Ghiffa.
Lezioni pratiche: Parco della Santissima Trinità in via Santissima Trinità a Ghiffa.
Programma:
Venerdi 17 giugno dalle ore 20:30 alle ore 23:30 lezione teorica:
- Principali razze di api
- Allevamento delle api regine
- Preparazione di nuclei e di pacchi d’ape
- Sistemi di sostituzione delle api regine negli alveari
Sabato 18 giugno dalle ore 14:00 alle ore 18:00 lezione pratica in apiario:
- Allestimento di un allevamento per celle reali
- Preparazione di uno starter
- Preparazione delle stecche per allevamento
- Prove di traslarvo
Venerdì 24 giugno dalle ore 20:30 alle ore 23:30 lezione teorica:
- Lotta alla varroa, principi generali
- Blocco della covata
- Lotta chimica
Sabato 25 giugno dalle ore 14:00 alle ore 18:00 lezione pratica in apiario
- Controllo dell’allevamento delle celle reali
- Allestimento dei nuclei di fecondazione
- Vari metodi di blocco della covata
Per informazioni e iscrizioni contattare i numeri 335 6192499 338 3817854 o le e-mail: aspromiele@aspromiele e
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(17 dicembre 2010)
Contributi per l'apicoltura. Finanziamenti per l'apicoltura in provincia di Verbania Cusio Ossola 2010-2011
Per sostenere e sviluppare l’apicoltura sono previsti dei finanziamenti con l’assegnazione di contributi in conto capitale. Verranno aperti tre bandi per la presentazione di richieste di contributo dal 20 dicembre 2010 al 21 febbraio 2011.
1°bando (L. R. 20/98):
Stanziamento dalla regione di 13.802,40 euro per anno 2010, 27.605,00 euro per anno 2011 più economie dai bandi precedenti.
Si finanziano gli apicoltori professionisti e gli apicoltori amatoriali che s’impegnano a passare al professionismo entro un anno dalla data di presentazione della domanda, per le seguenti attività:
a) Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture aziendali di lavorazione e conservazione della produzione degli alveari.
b) Acquisto macchine e attrezzature per lavorazione e commercializzazione dei prodotti degli alveari, acquisto o ammodernamenti apiari.
c) Adeguamento norme igienico sanitarie dei locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare.
L’ammontare del contributo in conto capitale viene liquidato sulla base della spesa sostenuta al netto dell’Iva e non viene stabilito un tetto in quanto non si riescono a spendere i fondi assegnati.
Il finanziamento sulle strutture è pari al 50% nelle zone di montagna e al 40% nelle zone di collina e pianura.
Il finanziamento per le attrezzature pari al 40% nelle zone di montagna e al 30% nelle zone di collina e pianura.
2°bando (Legge 313/2004 Disciplina dell’apicoltura):
stanziamento dalla regione di 9.493,34 euro provenienti da economie dei bandi precedenti a seguito di un assegnazione nell’anno 2007 ( 16.441,84 euro).
Possono accedere solo gli apicoltori che sono già in possesso di un laboratorio, in regola con le norme sanitarie relativamente ai locali di smielatura.
E’ possibile ammodernare i locali per la lavorazione e il confezionamento dei prodotti apistici, e acquistare attrezzature e impianti (compresi i programmi informatici).
Legge 313/04 che da la possibilità di accedere a contributi in conto capitale sulla spesa sostenuta, pari al 50% nelle zone svantaggiate e al 40% nelle altre zone (elevabili del 5% per i giovani apicoltori insediati da meno di cinque anni).
L’ammontare del contributo in conto capitale viene liquidato sulla base della spesa sostenuta al netto dell’IVA e non viene stabilito un tetto in quanto non si riescono a spendere i fondi assegnati.
3° bando (Regolamento Cee n. 1234/2007 AZIONI C2 e E1):
La provincia esegue l’iter burocratico (istruttoria, ammissione e collaudo), la liquidazione effettiva del contributo in conto capitale è fatta da Agea. La Regione Piemonte comunica il riparto finanziario per ogni provincia, in seguito avviene l’apertura dei bandi.
Possono accedere alla concessione dei contributi gli apicoltori in regola con la denuncia di possesso alveari, in possesso di partita Iva alla data di presentazione della domanda e di iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, che conducano almeno 52 alveari e che abbiano costituito il fascicolo aziendale presso un Caa con regolare mandato.
L’importo minimo per domanda è di 1.000,00 euro, elevato a 1.120,00 euro se l’azienda è certificata biologica.
Azione C2: Il contributo concedibile è pari al 50% della spesa ammessa per l’acquisto di materiali per il nomadismo, muletti (potenza max. 35 CV), elevatori, gru, carriole porta arnie, supporti che facilitano lo spostamento delle arnie, piccoli rimorchi, a esclusione degli automezzi targati.
Azione E1: Il contributo concedibile è pari al 60% della spesa ammessa e l’importo massimo è pari a 3.200,00 euro. Per acquisto di api atte al ripopolamento del patrimonio apistico:
-api regine (importo massimo 10,00 euro per regina, con un numero massimo pari al 50% degli alveari denunciati e fino a un massimo di 100).
-nuclei (spesa massima 80,00 euro cadauno, nella misura massima del 35% degli alveari denunciati, con un massimo di 40 nuclei).
-pacchi d’api (nella misura massima del 35% degli alveari denunciati, spesa massima unitaria pari a 20,00 euro al kg per un massimo di 3 kg di api per pacco, con un massimo di 50 pacchi d’api).
Per informazioni: Simona Lanfranchi
Provincia del Verbano Cusio Ossola
Servizio Agricoltura
Via Carale di Masera, 15
28845 Domodossola (VB)
Tel 0324 492943
Fax 0324 492940
(14 aprile 2010)
Contributi per l'apicoltura. Finanziamenti per l’apicoltura in Provincia di Verbania
1° bando (L.R. n. 20/98)
Beneficiari:
Apicoltori professionisti: singoli o associati.
Apicoltori amatoriali che si impegnano a passare al professionismo entro un anno dalla data di presentazione della domanda.Interventi finanziabili:
Ristrutturazione e ammodernamento delle strutture aziendali.
Acquisto di macchine e attrezzature per la lavorazione dei prodotti dell’alveare.
Tipo di finanziamento:
Strutture: contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta pari al 50% nelle zone di montagna e al 40% nelle zone di collina e pianura.
Attrezzature: contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta pari al 40% nelle zone di montagna e al 30% nelle zone di collina e pianura.
Esclusioni:
Investimenti iniziati o realizzati prima della presentazione della domanda.
Acquisto di macchinari e attrezzature usate.
Mancata denuncia annuale di possesso alveari.
2° bando (LEGGE 313/2004)
Beneficiari:
Imprenditori apistici singoli o associati in possesso di P. IVA, iscrizione alla Cciaa e in regola con le norme sanitarie relativamente ai locali di smielatura.
Tipo di finanziamento:
Contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta pari al 50% nelle zone svantaggiate e al 40% nelle altre zone.
Contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta pari al 55% nelle zone svantaggiate e al 45% nelle altre zone per i giovani apicoltori insediati da meno di cinque anni all’atto della presentazione della domanda di contributo.Interventi finanziabili:
Ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione e il confeziona-mento di prodotti apistici.
Acquisto attrezzature e impianti (compresi i programmi informatici).
Spese generali (onorari dei tecnici professionisti) fino a un massimo del 8%.
Esclusioni:
Investimenti iniziati o realizzati prima della presentazione della domanda.
Acquisto di macchinari e attrezzature usate.
Investimenti da effettuare per conformarsi ai requisiti in materia di ambiente igiene e benessere degli animali.
Mancata denuncia annuale di possesso alveari.
Per presentare le domande:
Le domande di contributo vanno presentate in forma cartacea alla Provincia del Verbano Cusio Ossola, Servizio Agricoltura, via dell’Industria n° 25, 28924 Verbania.
I moduli possono essere scaricati dal sito www.provincia.verbania.it.
Informazioni al 0324/492943 oppure alla mail:
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Scadenze:
Entrambi i bandi scadono il 14 maggio 2010.
(22 gennaio 2010)
Colpo di Fuoco batterico a Verbania
Individuato in Piemonte, nel comune di Verbania, un caso di "Colpo di fuoco batterico", grave malattia delle piante che può colpire anche il pero ed il melo e che ha già causato gravi danni in Emilia Romagna e nella Provincia di Trento. Tale patologia, dovuta al batterio Erwinia amilovora, può essere veicolata anche con il polline. Le misure di eradicazione prevedono quindi anche vincoli alla movimentazione degli alveari nella zona di sicurezza.
Istituzione zone di sicurezza - Regione Piemonte
Regolamento lotta obbligatoria contro il Colpo di Fuoco batterico - Regione Piemonte
| 2009
(15 ottobre 2009)
Censimento apistico
La denuncia di possesso alveari va eseguita dal 1° novembre al 31 dicembre
Il modulo di denuncia
| 2008
(5 gennaio 2008)
Corso d’apicoltura a Ghemme 2008-2009
Il programma
| 2007
(8 novembre 2007)
Contributi per l'apicoltura
Scade il 31 dicembre il termine per la richiesta di finanziamenti sulla legge regionale n. 20 del 03/08/1998 - art. 6
Beneficiari:
apicoltori professionisti: singoli o associati;
apicoltori amatoriali, che si impegnano a passare al professionismo entro un anno dalla data di presentazione della domanda;
Interventi finanziabili:
ristrutturazione e ammodernamento delle strutture aziendali;
acquisto di macchine ed attrezzature per la lavorazione dei prodotti dell’alveare;
Tipo di finanziamento:
Strutture:
contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta, pari al 50% nelle zone di montagna e al 40% nelle zone di collina e pianura;
Attrezzature:
contributo in conto capitale sulla spesa sostenuta, pari al 40% nelle zone di montagna e al 30% nelle zone di collina e pianura;
Procedure:
vedi domanda: http://www.provincia.verbania.it/moduli/domanda_L.20-98.rtf
Il bando
(15 maggio 2007)
Consorzio tutela e garanzia mieli del Verbano Cusio Ossola
Il 20 dicembre 2006, alla presenza di un notaio, è stato costituito il “Consorzio Tutela e Garanzia Mieli del Verbano Cusio Ossola”.
Si tratta dell’atto ufficiale che ha formalmente sancito la nascita del Consorzio, naturale e felice esito dell’esigenza nata da un gruppo di apicoltori di collaborare tra loro e con un partner istituzionale, la Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola, per favorire e incentivare la qualità dei mieli prodotti nella nostra provincia.
La collaborazione tra imprese e Camera di Commercio è intesa a garantire quel salto di qualità alle eccellenze del territorio provinciale secondo una sinergia indispensabile a rendere i nostri prodotti locali competitivi e al contempo a diffondere la cultura del prodotto non solo tipico e di pregio, ma anche garantito da severi e avanzati controlli, coniugando tradizione e innovazione.
Infatti uno degli gli scopi preminenti del Consorzio è quello di garantire ai consumatori il più alto livello di qualità conseguibile con l’applicazione e la diffusione delle più aggiornate tecniche di conduzione degli alveari e di trattamento del prodotto in tutte le fasi della filiera dalla produzione alla commercializzazione, dal nettare alla tavola.
A tal fine il Consorzio si dota di un Marchio di Tutela da applicare sulle confezioni e del quale potranno fregiarsi solo i mieli prodotti rigorosamente secondo le regole stabilite da
un disciplinare di produzione e che avranno superato severi controlli.
Infatti, al fine di tutelare e valorizzare la qualità del miele, il controllo analitico va inteso nel significato più ampio, che comprende un complesso di valutazioni che vanno ben oltre i parametri espressamente indicati dalla legge e che riguardano indicatori fisico-chimici, parametri organolettici, microscopici e microbiologici. Tutto questo con l’intento di accrescere la fiducia del consumatore nei confronti del prodotto e per fornire al miele contraddistinto dal Marchio un vantaggio di mercato nei confronti di altri prodotti analoghi.
L’attività del Consorzio prevede anche la realizzazione di iniziative promozionali, in particolare la partecipazione a fiere e rassegne del settore agroalimentare. In questo senso gli aderenti al Consorzio hanno già partecipato a una importante manifestazione fieristica, “Artigiano in Fiera”, che si è svolta a Milano dal 2 al 10 dicembre scorsi nei padiglioni di FieraMilanoCity, e che da quest’anno si è allargata anche al settore agroalimentare. In quest’occasione il miele prodotto nella nostra provincia è diventato naturalmente anche ambasciatore e portavoce delle bellezze e delle proposte turistiche del nostro territorio, per un vantaggioso e produttivo sodalizio tra prodotti tipici e territorio.
Il “Consorzio Tutela e Garanzia Mieli del Verbano Cusio Ossola” non intende quindi essere solamente un marchio, ma un progetto che sia leva e cuneo per iniziative che valorizzino, favoriscano e promuovano le produzioni apistiche e al contempo lo sviluppo di un più efficiente uso delle risorse naturali del territorio del Verbano Cusio Ossola.
La nascita del Consorzio si inserisce tra le attività del Progetto Interreg “Vado alla Fonte e Trovo la Natura – II Parte” che ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici del nostro territorio e che vede come partner, oltre alla Camera di Commercio, la Provincia del Verbano Cusio Ossola, la Comunità Montana Antigorio, Divedro e Formazza, la Comunità Montana Valle Cannobina, Comunità Montana Cusio Mottarone, la Comunità Montana Valle Ossola, la Comunità Montana Valle Vigezzo, Comunità Montana Valgrande, la Comunità Montana Valle Antrona, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti, l’Associazione Provinciale Allevatori Novara e VCO, l’Associazione Apicoltori Alto Verbano – Valgrande; l’Associazione Apicoltori Vallate Ossola, la Latteria Sociale Antigoriana e un partner elvetico, la Società Ticinese di Economia Alpestre.
Aziende aderenti al Consorzio:
1 Az. Agricola di Arrigoni Elvio *Varzo
2 Camona Marcello *Gravellona Toce
3 Agri-Zoo Garden Verbanese S.S. di Campana Roberto e Marco *Verbania Fondotoce
4 Cocco Vincenzo *Brovello Carpugnino
5 Gattini Cinzia *Omegna
6 Giboni Franca Silvana *Baceno
7 Mantovani Luciano *Montecrestese
8 Az. Agricola Tinalba di Minazzi Piero Ernesto *Nonio
9 Apicoltura Valle Ossola S.S. di Marini Franco e Molina Armando *Domodossola
10 Apicoltura Mottini Paolo Giovanni *Domodossola
11 Azienda Agricola Variopinta di ottoni Agnese *Gravellona Toce
12 La Cereria del Nord di Angelo Sommaruga *Verbania
Servizio Promozione delle imprese e sviluppo del territorio
Riferimento Giovanna Polloni
Indirizzo Strada statale del Sempione, n. 4 - 28831 Baveno (VB)
Telefono 0323/912820 - Fax 0323/922054
E-mail
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Orari Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 14.00
| 2006
(30 marzo 2006)
Corso pratico di apicoltura - Ghemme (No) 1 - 20 aprile 2006
Programma
(1 febbraio 2006)
Contributi per l'apicoltura
Domande di contributo Reg. Ce 797/04
Con delibera della Giunta Provinciale sono stati aperti i bandi relativi alle domande di contributo ai sensi del Reg. Ce 797/04 sull'apicoltura.
Sono finanziabili le seguenti iniziative:
acquisto arnie con fondo a rete
attrezzature per il nomadismo.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro le ore 12 di mercoledì 15 febbraio 2006.
Il bando
| 2005
(13 dicembre 2005)
Informazioni
Si ricorda agli associati che sono disponibili i tre varrox di proprietà dell'associazione, chi fosse interessato contatti Gotti (338 3817845) oppure De Vecchi (0163 840145).
Rammentiamo inoltre che è possibile far effettuare analisi del miele al 50% del costo tramite l'Associazione Apicoltori di Novara.
(8 novembre 2005)
Corso a Ghemme
Corso sul Decreto legislativo 155/97 (Autocontrollo aziendale - sistema HACCP)
Sala Antonelli sita in P.zza Castello
12 novembre con orario 8,30-12,30 e 14,00-16,00.
Chi fosse interessato può prendere contatto con il tecnico di zona Massimiliano Gotti cell. 338-3817845.
Il programma
(9 ottobre 2005)
Settimana dell'enogastronomia e dell'artigianato del VCO.
Verbania-Intra - 7 - 11 dicembre 2005.
La Provincia del VCO sta organizzando per i giorni 7/11 dicembre a Verbania con orario dalle 14 alle 22 nei giorni feriali e dalle 10 alle 22 nei giorni festivi la manifestazione denominata "Settimana dell'enogastronomia e dell'artigianato provinciale".
I produttori agricoli interessati all'esposizione e alla vendita dei propri prodotti, potranno trovare spazio nella "piazza dei sapori" individuata in piazza ranzoni a Intra.
Si può partecipare alla manifestazione anche per un numero di giorni inferiore rispetto alla durata complessiva della manifestazione.
Chi fosse interessato dovrà segnalare il proprio nominativo entro il 12 ottobre ad una delle seguenti associazioni di categoria:
Confederazione Italiana Agricoltori: 0323 52801
Federazione Italiana Coltivatori diretti: 0323 516 098
Massimiliano Gotti



VERBANIA