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Il “Consorzio di Tutela del Gavi” è con Aspromiele

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(22 agosto 2016)

avvelenamenti-ar-2Ha rotto gli indugi, il Consorzio del Gavi, ed è con Aspromiele nel cercare di capire il perchè degli apicidi registrati a inizio agosto. Tutti gli indizi, a partire dal principio attivo (thiamethoxan) responsabile, il momento e il particolare contesto agricolo (esclusivamente viticolo) in cui si sono verificati gli avvelenamenti,  lasciano pochi dubbi sull'origine "viticola" dell'apicidio e il Consorzio non si è sottratto al confronto, quello vero sul campo, con Aspromiele.
Così nel pomeriggio del 10 agosto i tecnici di Aspromiele insieme a Davide Ferrarese e Maurizio Montobbio,

 

rispettivamente tecnico e presidente del "Consorzio del Gavi" hanno effettuato un sopralluogo nella zona interessata dal problema, visitando le due aziende apistiche che ufficialmente avevano segnalato l'apicidio. Il sopralluogo è stato di notevole interesse non solo perché ha permesso sia, a chi non è apicoltore, di capire cos'è un apicidio, sia di poterne  escludere l'origine nella presenza di melata su vite (non vi era, infatti, nella zona alcuna traccia di melata..., ma soprattutto è stato importante perché comparando le date certe in cui i viticoltori della zona interessata e aderenti al Consorzio avevano effettuato i trattamenti in campo, con la data dell'avvelenamento e mettendo in relazione le ubicazioni delle aziende apistiche coinvolte, la gravità dell'apicidio e la loro vicinanza ai vigneti, è stato possibile restringere il numero dei possibili responsabili, sino alla sua probabile individuazione. Come è accaduto in casi analoghi in ambito frutticolo, se i sospetti venissero confermati, si tratterebbe di una azienda viticola non aderente al "Consorzio del Gavi" e che opera al di fuori dei canali di assistenza tecnica e fitosanitaria attivati dal "Consorzio del Gavi". Se non a causa della melata resta da capire il perché dell'avvelenamento.
Maurizio Montobbio al termine della giornata ha garantito l'impegno, suo personale, e di tutti gli operatori del Consorzio nell'attivare specifiche azioni di monitoraggio in collaborazione con Aspromiele e i suoi apicoltori, nel migliorare le azioni di comunicazione perché quanto accaduto non si ripeta più. Ne va dell'immagine di Gavi e del Gavi.