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SEGNALARE = DENUNCIARE = COLLABORARE = RISOLVERE? (se non oggi, forse, almeno domani)

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(24 agosto 2016)

Siamo giunti al verdetto, perlomeno quello analitico, anche per l'apicidio consumatosi nel comune di Asti quindici giorni fa circa. Il laboratorio, cui ci appoggiamo, ha celermente effettuato le analisi, individuando il p.a. responsabile dell'avvelenamento: anche in questo caso il Thiamethoxam (vedi allegato). Il danno subito dagli apicoltori è molto grave; non si sa quanti, dei 150 alveari colpiti, si salveranno, dal momento che questo principio attivo residua per molto tempo negli alveari, tanto è vero chela moria di api sta proseguendo ancora in questi giorni. Ad oggi abbiamo il responsabile, ma non il colpevole. Nella zona non ci sono vigneti...
Nelle "indagini" per individuare almeno la coltura "responsabile", abbiamo l'appoggio e la collaborazione da parte della struttura tecnica del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte e di Agrion, Fondazione per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese (www.agrion.it/). L'idea e il sospetto ricadono su qualche irresponsabile che abbia trattato non curante di presenza di fioriture e/o melata. Siamo ancora in attesa  degli esiti delle analisi di laboratorio dei campioni ufficiali prelevati dai competenti servizi in occasione del sopralluogo. Sicuramente questi episodi sono molto gravi. Gli apicoltori subiscono un pesante danno economico, soprattutto in termini di "capitale animale", che incide negativamente per chi vive di apicoltura. Se è difficile individuare il colpevole, gli ultimi casi registrati (Gavi e Asti) si sono caratterizzati per l'attivazione di reti e sensibilità da parte di enti e consorzi che hanno dimostrato un'attenzione importante affinché tali disastri non avvengano più in futuro. Certo è che si rende necessaria la collaborazione di tutti, apicoltori in primis che devono segnalare e ufficializzare i casi di avvelenamento attraverso l'associazione. Solo così potremmo portare avanti e costruire un concreto percorso affinchè l'agricoltura possa veramente diventare sostenibile.